giovedì, 9 Dicembre 2021

Covid Usa, frontiere aperte ai vaccinati dopo 20 mesi di stop

I viaggiatori europei dovranno mostrare il certificato di vaccinazione contro il Covid-19 e un tampone negativo. Per chi arriverà da Messico o Canada invece, basterà la certificazione, senza test.

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Dopo 20 mesi di chiusura, oggi gli Usa riaprono le loro porte ai cittadini vaccinati contro il coronavirus provenienti dai Paesi europei, dal Canada e dal Messico. Infatti, lungo la frontiera messicana questa mattina si sono create code chilometriche di auto, ma anche persone, in fila, in attesa di entrare in territorio statunitense.

L’amministrazione del presidente Joe Biden prevedono che i viaggiatori provenienti dall’Europa mostrino il certificato di vaccinazione effettuata contro il Covid-19 e un tampone negativo. Per chi arriverà dal Messico o dal Canada invece, basterà la certificazione verde, senza il test. I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie hanno spiegato che verranno accettati tutti i vaccini, da Pfizer fino ad Astrazeneca, molto diffuso sia in Canada che nel Regno Unito.
È atteso un vero e proprio boom di viaggiatori europei, infatti le compagnie aeree hanno provveduto aumentando i collegamenti aerei. Per le compagnie aeree che non verificheranno il Green Pass con la carta d’identità del viaggiatore è prevista una multa fino a 35mila dollari.

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