venerdì, 15 Ottobre 2021

Basket A1, al via il centesimo Campionato di Serie A: Virtus Bologna bis o sgambetto Milano?

Sarà ancora lotta a due, con Virtus e Olimpia tra le favorite alla vittoria finale. Occhi puntati su tanti giovani talenti che toglieranno sicuramente certezze al Ct della Nazionale Sacchetti. Dopo il 35% della prima giornata, la capienza dei palazzetti passa al 50%.

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Con la Supercoppa portata a casa dalla Virtus Bologna e una prima giornata che ha già fatto intravedere grande basket, siamo pronti a ripartire con la nuova stagione della palla a spicchi in Italia. Quella di quest’anno è la centesima edizione del massimo campionato, con Derthona e Napoli a sostituire Cantù e Roma, la prima retrocessa, mentre la seconda ritirata in seguito al mancato pagamento della rata d’iscrizione.

La corazzata da tenere d’occhio è senza dubbio la Virtus Bologna, con i campioni in carica che faranno affidamento su un triumvirato mica da ridere, composto dall’ex Golden State Warriors Niccolò Mannion, la stella est europa Milos Teodosic e il primo italiano a vincere un anello NBA Marco Belinelli. L’Olimpia Milano non rimarrà sicuramente a guardare e ad applaudire, ma al contrario, risponderà colpo su colpo con il trittico Melli-Mitoglu-Hines e un Gigi Datome che, se lasciato in pace da infortuni vari, potrà certamente dire la sua.
Sarà una sfida nella sfida anche tra Sergio Scariolo, tornato in Italia dopo un’entusiasmante esperienza ai Toronto Raptors, con tanto di anello conquistato da vice nel 2018, e Ettore Messina, uno degli allenatori più titolati in Europa, affiancato da quel pazzo scatenato di Gianmarco Pozzecco.

Tanti invece i potenziali talentini in erba che possono far drizzare le orecchie al Ct della Nazionale Meo Sacchetti. A partire dal classe 2002 Procida, che si è accasato con l’altra sponda di Bologna, quella della Fortitudo, per proseguire con il ’98 Visconti dell’Happy Casa Brindisi. Spazio anche per Mascolo, possibile rivelazione della neopromossa Tortona, ma anche per Spagnolo della Vanoli Cremona, tornato in Italia dopo l’esperienza a Madrid. Annata di rivalsa anche per Moretti, che cerca una svolta indossando la casacca della Victoria Libertas Pesaro, così come per Casarin, l’ex Venezia in prestito all’Universo Treviso.

Unico neo di una stagione che offre premesse sfavillanti, sempre il solito e maledettissimo Covid, a ferire il basket e di riflesso i suoi sostenitori. Il triste 35% alla voce “Capienza del palazzetto” della prima giornata, aumentata al 50% pochi giorni fa dal portavoce Brusaferro, non sembra addolcire la pillola. Una situazione in cui a perderci in primis sono l’atmosfera festosa e le casse societarie delle 16 compagini impegnate in A1. A fare la voce grossa a riguardo, è il Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Gianni Petrucci, che sette giorni fa si esprimeva così: ” Se si dovesse salire al 50% della capienza, non saremmo comunque contenti”.
Toni aspri anche da parte di Umberto Gandini, Presidente della Lega Basket: “Abbiamo la percezione che ci sia una diversità nel trattare questo argomento, in base allo sport a cui ci si riferisce. Mi auguro che, in tempi brevi, si arrivi al 100% di capienza”. La risposta del Cts non si è fatta attendere: “La capienza negli impianti deve essere rispettata utilizzando tutti i settori e non solo una parte, al fine di evitare il verificarsi di assembramenti in alcune zone. Siano rispettate le indicazioni all’uso delle mascherine chirurgiche durante tutte le fasi degli eventi“.

 

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