giovedì, 23 Settembre 2021

Attacco hacker Regione Lazio dall’estero: a rischio dati personali. Si indaga sul riscatto in bitcoin

Al momento, l'attacco è ancora in corso e restano ancora bloccate le prenotazioni per il vaccino nel Lazio.

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A 24 ore dall’attacco hacker che ha preso di mira il Centro elaborazione dati della Regione Lazio, disattivando anche l’operatività del portale Salute Lazio e della rete vaccinale, la Polizia postale ha stabilito che l’atto di pirateria informatica è stato lanciato dall’estero.

Le indagini, svolte in coordinamento con la Procura di Roma, mirano a circoscrivere l’area geografica da cui sono partiti i malware che hanno infettato i server regionali. Si indaga, inoltre, anche sulla richiesta di un ingente riscatto in bitcoin, come riferito ieri dall’edizione romana de La Repubblica

Certo è che, al momento, l’attacco è ancora in corso e restano ancora bloccate le prenotazioni per il vaccino nel Lazio. I pirati informatici, ancora all’interno del sistema, sarebbero riusciti ad infiltrarsi entrando nel profilo di un amministratore di rete e attivando il cosiddetto ‘cryptolocker’, che cripta i dati, bloccando quindi tutti i file del Centro Elaborazione Dati.

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