domenica, 1 Agosto 2021

Comunità LGBTQ+ contro “la mamma” di Harry Potter: minacce su Twitter a JK Rowling

JK Rowling ha retwittato ironicamente: "Centinaia di attivisti trans minacciano di picchiarmi, uccidermi o violentarmi a causa della mia posizione, ora sì che penso che questo movimento non sia pericoloso per le donne".

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JK Rowling, la celebre mamma della serie di Harry Potter, ha denunciato su Twitter di essere stata assediata da minacce di morte e stupro dopo aver evidenziato i pericoli a cui le donne possono essere sottoposte nelle toilettes e negli spogliatoi usati da “uomini che si auto definiscono di genere femminile”.

Rowling ha condiviso uno screenshot di un tweet di qualcuno che le ha augurato “una bomba nella cassetta della posta”. Ancora, tra i messaggi offensivi si legge: “Ad essere onesti, quando non puoi far licenziare una donna dalla casa editrice o farla arrestare e cancellarla, c’è davvero solo un posto dove andare. Lo ha fatto per aumentare le vendite dei suoi libri”.

La scrittrice ha retwittato ironicamente: “Centinaia di attivisti trans minacciano di picchiarmi, uccidermi o violentarmi a causa della mia posizione, ora sì che penso che questo movimento non sia pericoloso per le donne”.

L’ira della comunità LGBTQ+ si è scatenata contro Rowling già dallo scorso anno, quando l’autrice pubblicò un saggio in cui collegava la violenza sessuale da lei subita in passato con la preoccupazione per l’accesso ai servizi igienici pubblici ai transgenders.

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