domenica, 1 Agosto 2021

Covid, mentre l’Italia diventa bianca si ipotizza proroga stato d’emergenza al 31 dicembre

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, starebbe pensando a una proroga di sei mesi, che estenderebbe lo stato d'emergenza al 31 dicembre.

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Non manca molto al termine della scadenza dello stato d’emergenza, previsto per il 31 luglio, ma gli italiani avranno forse poco da gioire. Da quanto riportano diverse testate nazionali, il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, starebbe pensando a una proroga di sei mesi, che estenderebbe lo stato d’emergenza al 31 dicembre. Incerte le fonti delle indiscrezioni, che però sembrerebbero appartenere a Palazzo Chigi.

Diviso il mondo politico che si scompone in due, vedendo da una parte sostenitori della proroga e dall’atra i contrari.

Tra questi ultimi, non è mancata la tempestiva la reazione di Giorgia Meloni, che su Twitter scrive: “Ad un anno e mezzo dallo scoppio dell’epidemia non è più accettabile che le più elementari norme della democrazia e i principi dello Stato di diritto come la libertà di movimento e d’impresa possano essere calpestati o violati dal Governo nel nome dell’emergenza“.

Secondo la leader di Fratelli d’Italia, il 2021 dovrebbe essere l’anno del ritorno alla normalità poiché l’ordinamento italiano è sarebbe grado di gestire la pandemia con i poteri e gli strumenti ordinari di cui già dispone, nel rispetto della Costituzione e delle prerogative del Parlamento.

Più moderata Mariastella Gelmini, che a Rai 1 dichiara di comprendere l’atteggiamento del Governo, sia di prudenza, sia di gratitudine nei confronti degli italiani, che anche in presenza di zone bianche stanno adottando dei comportamenti adeguati.

Tra i favorevoli alla proroga c’è invece Francesco Boccia, deputato PD e responsabile Enti locali della Segreteria nazionale, che precisa: “Lo stato di emergenza sarà prorogato fino a quando il Covid-19 non sarà sconfitto definitivamente. È da ipocriti pensare di cancellarlo proprio in questa fase. A chi ancora utilizza lo stato di emergenza come arma politica, voglio ricordare che serve per le procedure amministrative delle Regioni e dello stesso Commissario all’emergenza“.

Intanto da venerdì 18 giugno il 99% dell’Italia si troverà in zona bianca. Come sottolinea il Ministro della Salute Roberto Speranza durante il convegno nazionale del Consiglio dell’Ordine degli Psicologi: “Oggi dobbiamo necessariamente tenere insieme due indirizzi fondamentali, la sfida della pandemia con un quadro che è migliorato. Abbiamo superato i 43 milioni di somministrazione di vaccini, 1 italiano su 2 ha avuto una prima dose. siamo nelle condizioni di pianificare una fase di gestione diversa della circolazione del virus“.

Conclude infine: “Nell’ultima settimana abbiamo avuto 11mila nuovi contagi, il numero che prima registravamo in mezza giornata. Anche i decessi sono calati in maniera significativa e sono sotto i cento. C’è un percorso di ripartenza e di riaperture, ma dobbiamo tenere un approccio di cautela e gradualità“.

Cosa prevede la Zona Bianca

Abolito il divieto di circolazione dalle 24 alle 5. Sono aperti bar, i ristoranti e le altre attività di ristorazione, dove è possibile consumare cibi e bevande all’interno, senza limiti orari. Consentite senza restrizioni la vendita con asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio, che devono comunque avvenire nel rispetto di tutte le norme adeguate. Nessun limite di persone ai tavoli posizionati all’aperto, tra i quali rimane la regola del distanziamento di un metro. Nei bar e ristoranti al chiuso, invece, previsti allo stesso tavolo massimo sei persone, a meno che non siano tutti conviventi. Rimane in vigore il divieto di assembramento e l’obbligo di mascherina, sia all’aperto sia al chiuso.

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