giovedì, 21 Ottobre 2021

Napoli, sequestrati beni valore complessivo 18 milioni di euro: contrabbando gasolio

Sono stati sequestrate a molteplici società: conti correnti, denaro contante, preziosi gioielli, autovetture ed immobili per il valore di 18 milioni di euro.

Da non perdere

Le Fiamme Gialle di Napoli hanno eseguito, tra le province di Napoli, Salerno e Reggio Calabria, un provvedimento di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche per equivalente, di beni del valore di oltre 18 milioni di euro, nei confronti di 4 società e relativi amministratori operanti nel settore del commercio e distribuzione di carburanti. 

Sono stati sequestrati ai rappresentanti legali di molteplici società, indagati per frode fiscale: conti correnti, denaro contante, preziosi gioielli, autovetture ed immobili, pari all’I.V.A. evasa sulle fatture false contabilizzate e dichiarate al Fisco. 

Il meccanismo consisteva nell’importare il prodotto energetico via mare dalla Spagna, da una società di capitali maltese, con basi decisionali a Napoli e Catania, e stoccarlo, in sospensione d’imposta, nei pressi di un deposito costiero napoletano.

Da qui il carburante veniva ceduto solo cartolarmente, e quindi senza versare accisa ed I.V.A., ad un altro deposito fiscale situato in Calabria e fatto risultare venduto a società “cartiere”, prive di deposito o di qualunque struttura organizzativa, le quali acquistavano solo sulla carta il prodotto in esenzione di I.V.A. per poi cederlo con l’emissione di fatture false a depositi commerciali campani. 

Questi ultimi erano di fatto gli unici utilizzatori del carburante di contrabbando che non si era mai mosso da Napoli. 

Ultime notizie