giovedì, 24 Giugno 2021

UE, indagine antitrust su Facebook: possibile violazione delle regole dei dati pubblicitari rivali

Un portavoce di Facebook commenta: “Continueremo a collaborare pienamente alle indagini per dimostrare che non hanno fondamento".

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La Commissione europea apre un’indagine antitrust contro Facebook. L’obiettivo è quello di esaminare la gestione del social network e la possibile violazione delle regole dei dati pubblicitari rivali. Precisamente, l’indagine sarà dedicata agli inserzionisti concorrenti su Fb, tipo gli annunci economici. Una presumibile violazione sarebbe quella di collegare, al social network, Marketplace, ovvero il servizio annunci di scambi commerciali. L’indagine accerterà se Facebook avrebbe violato le regole Ue, in questo caso, a seconda della concorrenza.

La commissione commenta: “Dopo un’indagine preliminare, temiamo che Facebook possa distorcere la concorrenza per il servizio di annunci online“. Si pensa possa sfruttare i dati concorrenti ricavati dalla sua stessa piattaforma, da provider, per agevolare Marketplace, il proprio servizio di annunci, per battere le attività rivali. Tra le tante cose, Facebook potrebbe adeguare Marketplace a seconda dei dati estrapolati dalle preferenze dei suoi utenti, sui vari annunci concorrenti.

Margrethe Vestager, la vicepresidente della Commissione Ue, responsabile della concorrenza, rivela: “Facebook è utilizzato da quasi 3 miliardi di persone su base mensile e da quasi 7 milioni di aziende che fanno pubblicità. Raccoglie enormi quantità di dati sulle attività degli utenti, consentendogli di rivolgersi a gruppi di clienti specifici. Vedremo in dettaglio se questi dati gli conferiscono un indebito vantaggio competitivo, in particolare nel settore degli annunci economici online. Nell’economia digitale di oggi, i dati non dovrebbero essere utilizzati in modi che distorcono la concorrenza”. Verranno controllati i dettagli della piattaforma e il possibile vantaggio di Marketplace, nel social network, nel chiudere la concorrenza e nell’agevolazione del raggiungimento dei clienti.

Un portavoce di Facebook commenta così l’apertura dell’indagine antitrust: “Continueremo a collaborare pienamente alle indagini per dimostrare che non hanno fondamento. Lavoriamo per sviluppare costantemente servizi nuovi e migliori che possano soddisfare le esigenze in evoluzione delle persone che usano Facebook. Marketplace e Dating offrono alle persone più scelta ed entrambi i prodotti operano in un contesto altamente competitivo, che presenta altri grandi player”.

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