sabato, 25 Settembre 2021

Bielorussia, dirottamento per arrestare oppositore: Ryanair denuncia “Sequestro di Stato”

Proteste internazionali sul dirottamento del volo della Ryanair partito da Atene e diretto a Vilnius, per arrestare un oppositore politico bielorusso, il giornalista 26enne Roman Protasevich.

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L’amministratore delegato della Ryanair ha denunciato un “sequestro di Stato” da parte di Minsk dell’aereo Ryanair, partito da Atene e diretto a Vilnius, dirottato dalle autorità della Bielorussia per arrestare il giornalista 26enne Roman Protasevich, già direttore di un canale di informazioni dell’opposizione. Tra i 179 passeggeri, in serata atterrati nella loro destinazione, anche gli agenti del servizio di sicurezza bielorusso (KGB) per arrestare l’oppositore a bordo.

Un evento senza precedenti che ha provocato lo sdegno internazionale. L’Alto rappresentante Ue Josep Borrell ha afferma: “Nell’attuare questo atto coercitivo, le autorità bielorusse hanno messo a repentaglio la sicurezza dei passeggeri e dell’equipaggio. È necessario condurre un’indagine internazionale su questo incidente per accertare qualsiasi violazione delle regole dell’aviazione internazionale. Questa situazione verrà sollevata nella prossima riunione del Consiglio europeo. L’Ue valuterà le conseguenze di questa azione, compresa l’adozione di misure contro i responsabili“. Borrell ha incaricato il segretario generale del Servizio Europeo per l’Azione Esterna, Stefano Sannino, di convocare l’Ambasciatore della Repubblica di Bielorussia presso l’Unione Europea, Aleksandr Mikhnevich, per chiarire meglio la posizione del governo sull’accaduto. L’audizione è stata convocata “per condannare il passo inammissibile delle autorità bielorusse, che hanno costretto un aereo civile ad effettuare un atterraggio di emergenza a Minsk con l’arresto di un suo passeggero Raman Pratasevich, giornalista e attivista bielorusso indipendente“.

È intervenuto in merito anche il Presidente della Camera Roberto Fico, dicendo: “È di una gravità enorme quanto accaduto al volo civile diretto a Vilnius e dirottato a Minsk dall’aeronautica bielorussa per arrestare un passeggero, attivista dell’opposizione”. Un’azione che, secondo Fico, dovrebbe essere punita dall’Unione europea “attraverso la leva dell’inasprimento delle sanzioni nei confronti del governo bielorusso“.

Secondo la leader del movimento Svetlana Tikhanoskaya, il giovane, arrestato subito dopo l’atterraggio di emergenza, sarebbe in pericolo di vita poiché la Bielorussia è l’ultimo Paese europeo in cui c’è ancora la pena di morte. Il canale Twitter dell’opposizione bielorussa Belarus Free Theatre riferisce che “anche la fidanzata di Roman Protasevic è stata arrestata e trattenuta sullo stesso volo“. Si tratta di una cittadina russa di 23 anni, Sophia Sapega, che sta frequentando un master all’Università Europea di Scienze Umanistiche di Vilnius nell’ambito del programma di Diritto Internazionale e dell’Ue. “L’Università sta facendo ogni sforzo perché Sofia Sapega venga rilasciata il più presto possibile“, ha detto il portavoce dell’ateneo Maxim Milta.

I leader dei 27 stati dell’UE sono stati convocati a Bruxelles per oggi e domani e discuteranno di possibili sanzioni contro la Bielorussia.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ammette “Quello che è avvenuto ieri è inaccettabile. Siamo al dirottamento di Stato. L’Unione europea deve essere unita, non facciamoci dividere da attori terzi perché è su questa arroganza che si compiono azioni del genere“.

Atto di “pirateria” di Stato è la definizione dell’accaduto secondo il ministro degli Esteri irlandese, Simon Coveney. “Non possiamo permettere che questo incidente passi sulla base di avvertimenti o forti comunicati stampa“, ha aggiunto, chiedendo “sanzioni“.

Parole di dura condanna al comportamento della Bielorussia e la richiesta dell’immediato rilascio di Protasevich sono state espresse anche da parte degli Stati Uniti.

Il ministero degli Esteri bielorusso, all’agenzia russa RIA Novosti, dichiara che questo procedimento dovrebbe essere visto dal punto di vista della sicurezza che è stata fornita ai passeggeri, affermando: “Le azioni di Minsk hanno rispettato pienamente le regole internazionali stabilite“.

Il portavoce del ministero degli Esteri bielorusso, Anatoly Glaz, in una dichiarazione pubblicata sul sito dello stesso ministero afferma che la Bielorussia è pronta a ricevere esperti e a dimostrare tutti i materiali relativi all’atterraggio del volo: “Non ho dubbi che possiamo garantire la piena trasparenza in questa questione, gli esperti saranno ricevuti e tutti i materiali saranno dimostrati, se necessario, al fine di escludere le insinuazioni“.

E “scioccanti” sarebbero le accuse occidentali alla Bielorussia, secondo il governo di Mosca. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, sulla sua pagina Facebook, scrive: “È scioccante che l’Occidente consideri l’incidente nello spazio aereo bielorusso ‘scioccante’“, affermando che i Paesi occidentali sono stati in passato colpevoli di “rapimenti, atterraggi forzati e arresti illegali”.

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