martedì, 21 Settembre 2021

Roma, Violentato lo scorso autunno: Arrestati due ragazzi

Sono stati rintracciati e arrestati i due ragazzi che lo scorso autunno avrebbero violentato un loro coetaneo.

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Lo scorso autunno, a Roma, un giovane venne ritrovato in stato confusionale e sanguinante per strada alle 5 del mattino. Soccorso dal 118 in un bar, nella zona di Colli Albani, era stato poi ricoverato in ospedale con una prognosi di 25 giorni, dopo aver raccontato agli agenti di aver fatto uso di droghe e di essere stato violentato da alcuni amici.

L’indagine degli agenti del commissariato Appio era partita lo scorso autunno, ma gli aggressori fino ad oggi non avevano ancora una identità. Fino ad oggi, appunto, quando il Gip ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare su richiesta della procura di Roma, nei confronti di due ragazzi che avrebbero abusato del loro coetaneo in un appartamento della zona di Colli Albani.

Secondo quanto emerso nella ricostruzione dell’accaduto, il ragazzo che aveva cenato in casa di due amici è stato all’improvviso invitato ad andarsene. La vittima aveva vagato in strada ed era poi risalito in casa per chiedere di essere riaccompagnato nel suo appartamento. Da questa richiesta si era scatenata la violenza nei suoi confronti. La vittima era stata violentata, minacciato che se avesse detto qualcosa a qualcuno avrebbero mostrato il video al suo ragazzo e successivamente cacciato dall’appartamento ancora sanguinante.

Secondo la vittima i due, prima di cena, gli avrebbero fatto assumere del Ghb, ovvero la “droga dello stupro”, una soluzione inodore, insapore – utilizzata in medicina per curare l’alcolismo, molto usata nei Paesi del Nord Europa – senza dirglielo. La sostanza era stata utilizzata anche dai due giovani, 25 anni e 32 anni dal 4 maggio agli arresti domiciliari per violenza sessuale di gruppo, lesioni e, per uno degli indagati, spaccio di sostanze stupefacenti.

Dopo gli accertamenti, i poliziotti, sono giunti all’identificazione dei due violentatori, entrambi romani, permettendo così alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma di procedere nei loro confronti.

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