martedì, 21 Settembre 2021

Myanmar, modella birmana si unisce alla lotta contro il golpe: “È ora di reagire”

Modella birmana si unisce alla lotta contro il colpo di stato attuato dalla giunta militare. 780 civili uccisi tra cui donne e bambini

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Si tratta di Htar Htet Htet, modella birmana che rappresentò il Myanmar nel primo concorso di bellezza svoltosi in Thailandia nel 2013. La donna, a quanto risulta, si è unita ai ribelli che si oppongono al colpo di stato della giunta militare e ciò si è evinto da una foto pubblicata dalla stessa, sulla sua pagina Facebook che la vede indossare abiti da combattimento e un fucile d’assalto in spalla.

L’ex miss del Myanmar scrive “È giunto il momento di reagire, sono pronta a pagare con la vita”: è questo il suo sostegno alle forze della resistenza che si scagliano contro le giunte. Htar Htet Htet vive da 42 giorni nella giungla, in un’area controllata da uno dei numerosi gruppi di guerriglia del Paese, dove ha imparato a padroneggiare le armi, a proposito delle quali la donna scrive una descrizione sulla sua pagina FB: ” Sia che tu abbia in mano una pistola, una penna o che tu dia soldi al movimento pro-democrazia, ognuno deve fare la sua parte perché la rivoluzione abbia successo. È arrivato il momento di reagire. Non torneremo a casa finché non avremo vinto.

A 100 giorni dal colpo di Stato, che il primo febbraio scorso ha rovesciato il governo eletto di Aung San Suu Kyi, più di 780 civili, tra cui donne e bambini, sono stati uccisi dalle forze di sicurezza. Nonostante la violenza, le proteste continuano e migliaia di manifestanti scioperano paralizzando interi settori dell’economia. I combattimenti vanno intensificandosi sempre di più e migliaia di oppositori della giunta, sfuggiti alla repressione nelle città, si sono uniti ai ribelli nelle regioni di confine settentrionali e orientali del Paese nonostante l’esercito non faccia sconti sulle vite di nessuno.

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