domenica, 26 Settembre 2021

Burkina Faso, imboscata jihadista: uccisi il giornalista David Beriain e il reporter Roberto Fraile

Il convoglio su cui viaggiavano il giornalista, il reporter e un cittadino irlandese, è stato attaccato nel territorio martoriato da anni dall'Isis

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David Beriain e Roberto Fraile stavano girando un documentario sul bracconaggio insieme ad un reporter irlandese quando sono stati uccisi dopo un’imboscata a Fada N’Gourma, nel Burkina Faso. La notizia è stata annunciata oggi da Arancha González Laya, ministra degli Esteri spagnola, e dal primo ministro Pedro Sánchez. Con loro un cittadino irlandese, Rory Young, direttore della fondazione per la fauna Chengeta Wildlife Foundation.

Con i giornalisti viaggiavano alcuni soldati, due dei quali sono stati feriti e trasportati all’ospedale militare di Ouagadougou. Qui hanno raccontato di aver cercato di proteggere i tre durante l’agguato teso da una quindicina di jihadisti, ma al termine della sparatoria di loro non c’era traccia. Secondo la stampa spagnola il convoglio era composto da due pick up e una ventina di moto; Beriain e Fraile erano scesi per effettuare alcune riprese quando sono stati attaccati.

Il Burkina Faso è da anni il principale teatro di attività jihadista nel Sahel. È qui che il gruppo di sostegno all’islam e ai musulmani (GSIM) ha scelto di spostare lo Stato islamico del Grande Sahara estendendo la sua attività a un raggio d’azione che ingoia i confini di Niger e Mali. La minaccia jihadista qui è aggravata da lotte interne fra puristi e il nuovo raggruppamento, ma soprattutto da una forte crisi interna, specialmente nelle aree rurali: corruzione, esplosione demografica, condizioni climatiche avverse che incidono sull’agricoltura, traffici illeciti e l’esodo di chi fugge in cerca di una vita migliore. Solo lo stato islamico riesce a far crescere qui le sue radici.

Le Nazioni Unite hanno registrato un’esponenziale incremento delle emigrazioni nell’ultimo mese. Il Burkina Faso si è trasformato negli ultimi anni in una vera e propria prigione per ostaggi stranieri. Nel Sahel è aumentato il terrorismo di Isis e al-Qaeda, ma dall’altra parte i civili sono strozzati dagli abusi da parte delle forze di sicurezza. Già Amnesty International aveva denunciato esecuzioni extragiudiziali, torture e sparizioni.

David Beriain era in Burkina Faso con Roberto Fraile per documentare come le autorità della zona stiano affrontando la piaga del bracconaggio. Beriain è ricordato in Italia per l’inchiesta Il Mondo dei Narcos, una mini serie trasmessa nel 2018 su canale Nove di Discovery Italia e presentata da Roberto Saviano. Girando il mondo ha raccontato il Messico, l’Iraq, l’Afghanistan e la Libia; così come il collega Fraile, che con la sua telecamera ha portato sugli schermi dell’Occidente l’implacabile guerra in Siria. Che la terra vi sia lieve.

Provo immenso dolore per la notizia della morte del giornalista David Beriain, assassinato insieme al cameraman Roberto…

Pubblicato da Roberto Saviano su Martedì 27 aprile 2021

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