lunedì, 27 Settembre 2021

Economia digitale, presidenza italiana al G-20

Tra le sfide da affrontare c'è quella dell’economia digitale, messa in agenda per la seconda videoconferenza della Deft -Digital economy task force.

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Dal 1° dicembre 2020, l’Italia detiene la Presidenza del G20, il foro internazionale che riunisce i principali Paesi che incidono in modo sostanziale sull’economia mondiale. Tra le ingenti sfide che l’umanità si ritroverà ad affrontare, non da poco è quella riguardante l’economia digitale, messa in agenda per la seconda videoconferenza della Deft -Digital economy task force nel 18 e 19 marzo scorso.

La riflessione avanzata tiene conto di come la pandemia abbia accelerato con tempi e modalità inattese la trasformazione digitale, soffermandosi anche sull’impatto che le tali innovazioni e in particolare l’intelligenza artificiale hanno avuto sulla gestione della stessa.

L’intelligenza artificiale si è dimostrata uno strumento fondamentale per lo sviluppo e l’ erogazione di nuovi servizi pubblici, rispondendo di fatto alle necessità della cittadinanza e facilitando le decisioni di governi e imprese: basti pensare all’utilizzo della stessa nello sviluppo di servizi pubblici digitali proattivi e personalizzati sulle base delle esigenze dei cittadini.

Fortemente discussa la tematica dell’identità digitale, nell’ambito dei servizi digitali innovativi di cui usufruire. La carta d’identità digitale di fatto rappresenta non solo un mero strumento di riconoscimento, ma facilita l’inclusione economica e sociale di tutti gli individui.

Eppure, l’utilizzo delle tecnologie e dei servizi digitali dovrebbe essere innanzitutto quanto più democratico possibile, accessibile e trasparente in modo tale da assicurare un rapporto di fiducia tra governi e cittadini. Inoltre, deve correre di pari passo con l’emancipazione della sfera dei diritti. La tecnologia deve essere utilizzata in modo inclusivo e nel rispetto dei diritti umani, tenendo conto dei diritti delle minoranze, evitando pratiche discriminatorie e nel rispetto della privacy degli utenti finali, garantendo loro un attento controllo sui propri dati.

I maggiori Paesi del mondo dovranno anche confrontarsi sul tema della regolamentazione flessibile, Agile Regulation, tema estremamente recente e riguardante i rischi e le opportunità dell’Industria 4.0 nel campo dell’intelligenza artificiale e delle biotecnologie d’innovazione.

I risultati della task-force saranno presentati nel corso della Conferenza dei Ministri dell’economia digitale che si terrà nella riunione ministeriale Innovazione e Ricerca il prossimo 5 agosto 2021 a Trieste.

I momenti di riflessione offrono l’opportunità di ribadire i principi condivisi con i Paesi del G20: maggiore efficienza e inclusività del settore pubblico e sviluppo di un quadro regolamentare che incentivi l’innovazione.

Queste priorità dovranno essere perseguite in un quadro d’insieme che, oltre a soddisfare le esigenze dei cittadini, tuteli – online e offline – diritti individuali e principi etici.

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