venerdì, 14 Maggio 2021

Calcio, il cammino dell’Italia fino a Qatar 2022

Abbassata l’età media della formazione, i giovani hanno portato tanta fame di vincere, voglia e determinazione nel fare bene e mettersi in mostra, obiettivo i Mondiali di Calcio Qatar 2022.

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È iniziato in maniera promettente il viaggio per la qualificazione ai Mondiali del prossimo anno

Con un triplo 2-0 è iniziato il cammino della Nazionale italiana nelle qualificazioni per il Mondiale 2022. Tre vittorie nette nelle prime tre partite contro Irlanda del Nord, Bulgaria e Lituania.

Ma in che modo l’Italia del CT Mancini potrà avere la certezza di qualificarsi al Campionato Mondiale che si terrà il prossimo anno in Qatar, fra novembre e dicembre?

Innanzitutto superando la fase a gironi delle qualificazioni per il Mondiale, iniziata lo scorso 18 marzo, che prevede per gli Azzurri l’incontro, in gare di andata e ritorno, con Lituania, Irlanda del Nord, Bulgaria e Svizzera.

Dopo le vittorie al Tardini di Parma, al Vasil Levski National Stadium di Sofia, e persino sul sintetico dello stadio LFF di Vilnius, la nazionale è a pieni punti in testa alla classifica e tornerà a giocarsi le qualificazioni nel mese di settembre, dopo gli Europei.

L’avversario più temibile è senza dubbio la Svizzera, difatti i rossocrociati occupano il secondo posto in classifica. Sarà dunque di estrema importanza vincere gli scontri diretti del 5 settembre e del 12 novembre contro gli elvetici per potersi assicurare il primo posto nel girone.

Ma anche nel caso in cui l’Italia non dovesse arrivare prima nel girone, non si fermerebbe il suo cammino verso il Qatar. Le squadre partecipanti al Mondiale 2022 saranno 32, per l’ultima volta, visto che dal 2026 i posti disponibili verranno ampliati a 48. Con il Qatar già qualificato di diritto come Nazione ospitante, dunque, ci sono 31 posti disponibili per partecipare al campionato mondiale, e di questi 13 sono riservati alle Nazionali d’Europa.

Tra le 55 Nazionali europee – suddivise in 10 gironi da 5 o 6 squadre – si qualificheranno ufficialmente le prime 10 di ciascun girone. Le 10 Nazionali europee arrivate seconde, insieme alle due migliori squadre della Nations League che non saranno arrivate né al primo né al secondo posto nel proprio girone, avranno ancora una chance di qualificazione e andranno a comporre un nuovo tabellone a 12 squadre, affrontandosi in un doppio turno a eliminazione diretta. Le 3 migliori Nazionali che usciranno da questa nuova fase di qualificazione avranno accesso al Mondiale 2022, insieme alle 10 già qualificate nella precedente fase a gironi.

Gli altri 18 posti disponibili verranno occupati dalle Nazionali dell’Africa, dell’Asia, del Sudamerica, del Centro America e dell’Oceania.

Dopo la mancata qualificazione ai Mondiali in Russia del 2018, con la sciagurata eliminazione a favore della Svezia per la Nazionale di Giampiero Ventura, è un obbligo quasi morale per l’Italia di Roberto Mancini centrare la qualificazione al Mondiale 2022 e, per ora, i risultati sono dalla sua parte: gli Azzurri sono reduci da ben 20 risultati utili consecutivi in partite ufficiali, tra vittorie e pareggi l’Italia si ritrova imbattuta dal 10 settembre 2018, quando ha perso la partita di Nations League per 1-0 contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo, campione in carica d’Europa.

Il morale è indubbiamente alto, la voglia di far proseguire la striscia di risultati utili è tanta. Ma quanto lontano può realisticamente arrivare questa Italia ai Mondiali 2022?

Le avversarie principali sono sicuramente la Francia campione in carica dei Mondiali, Spagna, Germania, Brasile, Argentina, Portogallo e Inghilterra. Per altro, bisogna tener anche d’occhio possibili outsider come Olanda e Belgio.

I concorrenti dunque non mancano, ma sappiamo bene che spesso i pronostici sono fatti per essere sfatati, così come è successo a Euro 2016, quando abbiamo visto la sottovalutata Italia di Antonio Conte battere un fortissimo Belgio ai gironi, eliminare la Spagna campione in carica degli Europei agli ottavi e giocarsela fino ai rigori con la Germania detentrice del titolo ai quarti.

Non è facile fare previsioni da qui ad un anno e mezzo, ma sappiamo bene che la nostra Nazionale è cresciuta tantissimo negli ultimi anni: i veterani che siamo stati abituati a vedere in campo con la casacca azzurra negli ultimi tempi sono stati pian piano sostituiti dai tanti giovani esplosi in queste stagioni.

Donnarumma, Barella, Kean, Chiesa, Zaniolo e Locatelli, per dirne solo alcuni, vanno ad aggiungersi ai calciatori più esperti come Bonucci, Chiellini, Florenzi, Insigne e Immobile, abbassando l’età media della formazione e aggiungendo tanta fame di vincere, voglia e determinazione nel fare bene e mettersi in mostra, per scrivere ancora una volta la storia, come in quella magica notte di Berlino di 15 anni fa.

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