sabato, 15 Giugno 2024

GALLIANO, re dell’Acid Jazz inglese: tornano dopo trenta anni con il nuovo album ‘Halfway Somewhere’

I GALLIANO, re dell’Acid Jazz inglese, tornano dopo trenta anni con il nuovo album ‘Halfway Somewhere’. Ascolta il nuovo singolo ‘Circles Going Round the Sun’.

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I GALLIANO, re dell’Acid Jazz inglese, tornano dopo trenta anni con il nuovo album ‘Halfway Somewhere’. Ascolta il nuovo singolo ‘Circles Going Round the Sun’.

‘Halfway Somewhere’, il ritorno dei Galliano, uscirà il 30 Agosto per Brownswood Recordings.

A quasi trenta anni di distanza dal loro ultimo album i padrini dell’Acid Jazz tornano sul luogo del delitto con un nuovo attesissimo album, anticipato dal singolo ‘Circles Going Round The Sun’.

I Galliano torneranno anche on the road per la prima volta dal 1997, al momento è prevista anche una data italiana l’8 Agosto al Locus Festival di Locorotondo – https://www.locusfestival.it/site/ 

I Galliano di oggi sono il leader Rob Gallagher e la partner e cantante Valerie Etienne, insieme a Ernie McKone al basso, Crispin Taylor alla batteria e Ski Oakenfull alle tastiere (con i guest del sassofonista Jason Yarde, Bémbé Ségué al microfono e il percussionista Crispin ‘Spry’ Robinson).

Rob Gallagher, fondatore e leader dei Galliano, a proposito del nuovo album, racconta: “La prima volta che balli rompi i confini tra materia e spirito, sé e gli altri, individuo e gruppo.”

I Galliano sono nati nell’underground londinese come live band da festa tra la metà e la fine degli anni ottanta, incidendo i loro album per il mitico imprint acid jazz londinese Talkin’ Loud. Il mondo della band proveniva da una cultura aperta e multidisciplinare che abbracciava musica, danza, moda, arte, design e poesia.

L’esordio dei Galliano, ‘Welcome to the Story’, uscì nel 1990 per la Talkin’ Loud di Gilles Peterson (prodotto da Chris Bangs che coniò anche il genere acid jazz) divenendo da subito la next big thing della scena inglese, grazie al loro stile unico e anticonvenzionale. “Noi della band stavamo giocando con quello su cui potevamo mettere le mani, che fosse un libro degli anni Settanta sullo stile giamaicano o vecchi dischi di Last Poets e Watts Prophets – racconta Rob Gallagher. Abbiamo ripreso lo stile e il lavoro degli altri per alcuni anni, ma all’improvviso tutto si è fuso e abbiamo o ottenuto qualcosa di nuovo, diverso, unico, la nostra band.”

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