lunedì, 20 Maggio 2024

Budapest, per Ilaria Salis i domiciliari: qui tutte le condizioni del tribunale

Il padre della Salis, Roberto Salis, ha dichiarato che la famiglia è pronta a pagare la cauzione usando i fondi raccolti attraverso una campagna e, se necessario, contribuirà con risorse proprie.

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Il tribunale ungherese di seconda istanza ha accettato la richiesta di domiciliari e cauzione per Ilaria Salis, l’insegnante detenuta dall’11 febbraio 2023 con l’accusa di aver aggredito tre persone durante una manifestazione neonazista a Budapest. Ecco i dettagli dei vincoli imposti:

  1. Cauzione: Il tribunale ha stabilito che la detenzione in carcere di Salis terminerà con il pagamento di una cauzione al tribunale distrettuale di Elsofoku. L’importo della cauzione è di 40.000 euro e deve essere pagato entro un mese dalla decisione del tribunale.
  2. Sorveglianza speciale: Fino alla pronuncia finale, Ilaria Salis sarà soggetta a sorveglianza speciale. Questo significa che sarà monitorata attentamente dalle autorità.
  3. Braccialetto elettronico: Salis sarà controllata mediante un dispositivo, ovvero un braccialetto elettronico. Questo dispositivo permetterà alle autorità di tracciare i suoi movimenti e assicurarsi che rispetti le condizioni dei domiciliari.
  4. Permessi: Salis potrà lasciare l’abitazione solo con il permesso del tribunale. Questo implica che ogni volta che desidera allontanarsi dalla residenza, deve ottenere l’autorizzazione delle autorità competenti.

Inoltre, suo padre, Roberto Salis, ha dichiarato che la famiglia è pronta a pagare la cauzione usando i fondi raccolti attraverso una campagna e, se necessario, contribuirà con risorse proprie. Attualmente, stanno attuando i preparativi per il pagamento della cauzione e il trasferimento di Salis in regime di arresti domiciliari, il che dovrebbe avvenire nelle prossime ore una volta completata la procedura di pagamento. Per quanto riguarda i domiciliari in Italia, è stato trovato un indirizzo adeguato per soddisfare le richieste del tribunale.

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