lunedì, 15 Aprile 2024

Eboli, figlio uccide il padre a coltellate: 47enne con problemi psichici ora in carcere

Il figlio, dopo una violenta lite familiare, ha colpito il padre con ripetuti fendenti di coltello, causandone la morte.

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Nella serata di ieri, un tragico evento si è consumato ad Eboli, situata nella provincia di Salerno. Riccardo Santimone, un uomo di 76 anni, ex gommista in pensione, è stato vittima di un brutale omicidio avvenuto all’interno della propria abitazione nel rione della Pace.

Il responsabile di questo atto di violenza è stato identificato come Vincenzo Santimone, 47 anni, disoccupato e conosciuto per problemi psichici. Il figlio, dopo una violenta lite familiare, ha colpito il padre con ripetuti fendenti di coltello, causandone la morte.

Il tragico episodio è stato portato alla luce quando il fratello maggiore del 47enne ha ricevuto una chiamata proprio dal fratello che lo avvisava di quanto era acccaduto, immediatamente dopo l’incidente. Il quale, a sua volta, ha contattato le autorità competenti per segnalare l’accaduto.

Le indagini sull’accaduto sono state affidate ai Carabinieri della compagnia di Eboli, sotto il coordinamento della Procura di Salerno. Sul luogo del delitto sono giunti anche il medico legale e una squadra di rilievi del comando provinciale dei carabinieri di Salerno, al fine di raccogliere prove e testimonianze utili all’inchiesta.

Al momento, il figlio assassino si trova sotto stato di fermo e dovrà rispondere delle sue azioni di fronte alla giustizia. La comunità di Eboli resta sconvolta da questo tragico evento, che ha spezzato una famiglia e ha gettato luce su problematiche gravi e dolorose.

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