martedì, 16 Aprile 2024

World Obesity Day, obesità crescente in Italia: un problema di salute pubblica da affrontare con urgenza

Obesità in Italia: un problema di salute pubblica da affrontare con urgenza

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Obesità in Italia: un problema di salute pubblica da affrontare con urgenza

Il World Obesity Day evidenzia la necessità di azioni concrete per combattere la crescente epidemia di obesità nel nostro paese.

Oggi, 4 marzo, si celebra il World Obesity Day, un’occasione importante per riflettere sulla crescente epidemia di obesità e sovrappeso che affligge la popolazione mondiale. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, con oltre un miliardo di persone clinicamente obese nel mondo, l’obesità è diventata una delle principali minacce per la salute pubblica, superando persino la fame. In Italia, la situazione non è meno preoccupante, con dati recenti che evidenziano un quadro allarmante.

Secondo i dati ISTAT e del ministero della Salute, nel 2022 una persona su 10 risultava affetta da obesità, mentre il 45,9% della popolazione era in eccesso di peso. Questi numeri si traducono in circa 4 milioni di adulti affetti da obesità nel paese. Ancora più preoccupante è la situazione tra i giovani: secondo i dati di Okkio alla Salute dell’Istituto Superiore di Sanità, nel biennio 2020-2022 circa 2 milioni e 130 mila bambini e adolescenti italiani erano in eccesso di peso, rappresentando il 25,2% della popolazione di 3-17 anni.

La presidente di Simdo (Società italiana metabolismo diabete e obesità), Vincenzo Provenzano, sottolinea l’urgenza di affrontare questo problema di salute pubblica con azioni concrete. Provenzano evidenzia che nonostante l’esistenza di farmaci sempre più efficaci nel trattamento dell’obesità, il loro costo elevato li rende accessibili solo alle fasce più abbienti della popolazione, creando un divario sociale nell’accesso alle cure.

Simdo ha proposto un emendamento al DDL “Disposizioni per la prevenzione e la cura dell’obesità”, presentato alla Camera dei Deputati, che mira a garantire la distribuzione gratuita dei farmaci antiobesità per le categorie più a rischio, tra cui i cardiovascolopatici, i diabetici e gli obesi. Provenzano sottolinea che rendere l’accesso a questi farmaci più democratico consentirebbe enormi risparmi economici e sociali, oltre a garantire l’equità nell’assistenza sanitaria.

Affrontare l’obesità in età giovanile è particolarmente importante, poiché chi è affetto da questa condizione in giovane età ha maggiori probabilità di soffrirne anche in età adulta. Pertanto, è essenziale promuovere uno stile di vita sano fin dalla giovane età e adottare misure concrete per contrastare questo problema di salute pubblica. Il World Obesity Day ci ricorda l’importanza di agire con urgenza per affrontare questa crescente epidemia e promuovere il benessere della popolazione.

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