lunedì, 15 Aprile 2024

Primarie USA, esclusione di Trump dalle votazioni in Illinois: nuovi sviluppi nelle vicende legali dell’ex presidente

Un portavoce della campagna di Trump ha respinto la sentenza, definendola incostituzionale, e ha annunciato l'intenzione di appellarsi.

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Una giudice dell’Illinois ha gettato un’ombra sulla partecipazione dell’ex presidente Donald Trump alle primarie repubblicane del 19 marzo nel suo stato, escludendolo temporaneamente dal voto sulla base del 14° emendamento della Costituzione degli Stati Uniti. La sezione Tre di questo emendamento vieta a coloro che si rendono responsabili di atti di insurrezione di candidarsi a cariche pubbliche.

La decisione è stata presa dalla giudice democratica Tracie R. Porter della State Circuit Court della contea di Cook. Trump è stato dichiarato non idoneo a comparire sulla scheda elettorale delle primarie, generando incertezza sulle elezioni imminenti, dato che il voto anticipato è già in corso. Tuttavia, la decisione è stata sospesa fino a venerdì, consentendo a Trump di rimanere sulla scheda elettorale dell’Illinois fino ad allora.

Un portavoce della campagna di Trump ha respinto la sentenza, definendola incostituzionale, e ha annunciato l’intenzione di appellarsi.

Intanto, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha accettato di valutare l’immunità dell’ex presidente. I giudici, a maggioranza conservatrice (6 contro 3), si sono impegnati ad accelerare il caso e ad ascoltare le argomentazioni pro e contro nella settimana del 22 aprile. La Corte dovrà decidere se il procedimento giudiziario contro Trump, inerente alle accuse di cospirazione per sovvertire i risultati delle elezioni del 2020, può procedere o se Trump ha diritto all’immunità presidenziale.

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