domenica, 14 Aprile 2024

Lodi, trovata morta Giovanna Pedretti: ristoratrice dalla parte degli LGBTQ

Ritrovato il corpo senza vita di Giovanna Pedretti, ristoratrice dalla parte della comunità LGBT. Aveva risposto ad una recensione omofoba, finendo nel mirino della gogna mediatica. Tuttavia, dietro a quello che sembra un gesto estremo, potrebbero esserci altri motivi.

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Rinvenuto il corpo senza vita di Giovanna Pedretti, 59enne titolare della pizzeria Le Vignole a Sant’Angelo Lodigiano. Il suo ristorante era finito sotto i riflettori per aver un post in cui la ristoratrice aveva difeso dei clienti omosessuali da recensioni omofobe.

Le cause della morte non sono note, al momento non si può escludere nemmeno un gesto volontario. Il corpo della donna è stato trovato nel Lambro, sulla scena sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e la Scientifica.

La recensione omofoba e la posizione di Giovanna

La titolare della pizzeria aveva risposto alla recensione omofoba di un cliente, che aveva espresso il suo disagio nel sedere accanto ad un tavolo di clienti gay. La recensione è pubblica e visibile nella pagina Facebook di Le Vignole, alla quale la ristoratrice aveva risposto definendo la sua posizione, invitando i clienti omofobi a non tornare al locale.

Quest’episodio accaduto l’11 gennaio non è stato passato inosservato, anzi, si era scatenata la gogna mediatica, ma dietro a quello che sembra un gesto estremo potrebbero senz’altro esserci altri motivi.

Il caso della pizzeria Le Vignole è stato preso in considerazione dai media e discusso anche da personaggi famosi. In particolare, sul caso si era espresso Lorenzo Biagiarelli, autore del libro ‘Ho mangiato troppa carne’ è membro del cast di ‘È sempre mezzogiorno’ in tv.

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