mercoledì, 19 Giugno 2024

Donna chiama il 112: “Venite mia madre è morta per colpa mia”. Arrestata figlia 60enne

Davanti ai militari si è palesato uno scenario di evidente degrado, in particolare, le condizioni igieniche sarebbero risultate precarie. La 60enne, arrestata per maltrattamenti aggravati e sequestro di persona, costringeva l’anziana madre a vivere in una stanza di pochi metri quadrati, già piena di cianfrusaglie.

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Nel Savonese una donna di 60 anni è stata arrestata dopo aver chiamato il 112 per autodenunciarsi colpevole della morte di sua madre. “Venite subito, mia madre è morta, è colpa mia“, ha dichiarato la donna al telefono. Immediatamente, i Carabinieri hanno raggiunto l’abitazione in un cui vivevano le due donne a Stella. Davanti ai militari si è palesato uno scenario di evidente degrado, in particolare, le condizioni igieniche sarebbero risultate precarie. La 60enne, arrestata per maltrattamenti aggravati e sequestro di persona, costringeva l’anziana madre a vivere in una stanza di pochi metri quadrati, già piena di cianfrusaglie.

Anche il letto in cui dormiva l’anziana era in pessime condizioni. La 60enne ha raccontato alle autorità di aver legato al letto la madre con corde e collari per cani in tessuto e in metallo. La motivazione che ha spinto la donna ad agire in tal modo, sarebbe, secondo quanto raccontato da lei stessa, il timore che la madre potesse farsi male in casa. Per evitare che potesse uscire dalla stanza durante la notte, la 60enne ha confessato di aver sbarrato la porta con una lastra di ferro. Prima di morire, l’anziana si trovava già in condizioni di forte debilitazione. La notte prima del decesso, era legata al letto con le mani immobilizzate. All’improvviso avrebbe avuto un malore. A quel punto la figlia è andata nel panico, ha tagliato le corde che bloccavano sua madre e ha provato inutilmente a rianimarla. Ha poi chiamato i soccorsi, arrivati quando ormai l’anziana era morta.

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