martedì, 21 Maggio 2024

Diga dei Ridracoli, la tracimazione dopo quasi due anni: “bagno” di folla tra turisti e curiosi

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La Diga di Ridracoli è uno sbarramento artificiale del Fiume Bidente di Ridracoli realizzato tra il 1974 e il 1982 per dare acqua potabile ai comuni della Romagna e per contenere l’eccessivo sfruttamento delle falde sotterranee. È un perfetto esempio di equilibrio tra l’ambiente naturale e ingegneria umana.

Il Lago di Ridracoli si trova nei comuni Bagno di Romagna e Santa Sofia sull’Appennino Romagnolo (provincia Forli-Cesena) e fornisce acqua ad oltre un milione di persone della Riviera Romagnola. Si trova a 557 metri sopra il livello del mare ed è proprio un piccolo angolo meraviglioso che la natura e l’uomo insieme ci potevano offrire.

La sua utilità unita alla bellezza del posto attira migliaia di appassionati della natura a visitarla. Gli spazzi di svago sono numerosi tra rifugi, ristorante, sentieri CAI, tour in battello elettrico sul lago con visita guidata a bordo, giri in canoa o la pesca sportiva. Per i più piccoli c’è un comodo cinema in 3D situato all’interno del Idro Ecomuseo delle Acque di Ridracoli.

L’evento più importante e più affascinate e sicuramente la tracimazione della diga. Dopo quasi due anni, tra venerdì 3 e sabato 4 marzo, nella notte è iniziato “lo spettacolo”. I primi curiosi erano arrivati già da sabato mattina e le foto e video avevano invaso i social. Per la Romagna, la tracimazione e come un “miracolo”, è un segno che la regione è salva dalla siccità. “Siamo contenti di questa tracimazione” , “Non abbassiamo però la guardia perché la siccità prolungata e un problema che si ripete sempre più frequente…” ha affermato anche il presidente di Romagna Acque, Tonino Bernabè

Domenica, 5 marzo, sono salite migliaia di persone giovani o meno, con bastone o con i passeggini, a piedi o con la macchina per “toccare con mano” la tracimazione. Ore di fila per il parcheggio e un’ora di fila per il biglietto sono stati i “sacrifici” per poter vedere, osservare e ammirare da vicino la meravigliosa diga. Ora che è piena, contiene 33.145.040 metri cubi d’acqua con una portata di sfioro di 1.45 m cubi/secondo con un “salto” di 104 metri nel fiume Bidente. L’ultima tracimazione risale a maggio del 2021. Dal 2000 l’evento è avvenuto ogni anno con l’eccezione del 2007, un anno estremamente siccitoso e nel 2022 quando l’acqua nel lago arrivò a 30cm dallo sfioro. Normalmente, la tracimazione avviene in primavera con l’accumulo delle acque piovose o la neve ma nel 2002, 2005, 2010 e 2019 è avvenuto d’inverno. 

 

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