domenica, 23 Giugno 2024

Portato via dal ristorante, ritrovato ragazzo scomparso: indaga l’antimafia

Ancora da capire le dinamiche dell'accaduto, ma attualmente il ragazzo si trova negli uffici della Questura di Roma in buona salute.

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Nel pomeriggio di oggi 23 dicembre è stato ritrovato Danilo Valeri, il ragazzo di 20 anni rapito nella notte tra il 22 e il 23 dicembre a Roma, mentre si trovava al Moku, famoso ristorante di Ponte Milvio nella capitale. Il ragazzo attualmente si trova in buona salute negli uffici della Questura di Roma. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, attorno alle 2 del mattino un gruppo composto da 6 o 7 ragazzi avrebbe fatto irruzione nel locale e trascinato fuori il giovane per poi scappare in auto; stando a quanto riferito dalle Forze dell’Ordine, il cellulare del ragazzo risulta spento e l’ultima posizione rintracciata resta quella prima del rapimento. L’allarme al 113 è stato dato da alcune persone, nei minuti successivi all’accaduto, che avrebbero assistito alla scena. Attualmente del 20enne si sono perse le tracce, ma le ricerche sarebbero ancora in corso e la Polizia starebbe controllando ogni zona della città in cerca di tracce; nel frattempo le Forze dell’Ordine starebbero svolgendo degli accertamenti per verificare se siano arrivate richieste di riscatto alla famiglia.

La testimonianza del cameriere

Un primo racconto diretto in merito al rapimento, arriva da un 20enne, assunto come cameriere al Moku da meno di un mese, che ha dichiarato di come un ragazzo di colore sarebbe entrato all’interno del locale, per verificare che la vittima fosse effettivamente li, poco prima della chiusura. In merito a un possibile scontro tra il ragazzo e i suoi rapitori, il giovane ha dichiarato: “Nessuna colluttazione, nessuna confusione. Il ragazzo è uscito fuori volontariamente, nessuno lo ha forzato. Io certo non so se lo stessero aspettando fuori o se si sia proprio allontanato con loro, questo non posso dirlo”. Il cameriere ha poi raccontato di come non c’è stato alcun tipo di tensione, o la sicurezza del locale sarebbe intervenuta: “Nessuno si è accorto di nulla, non c’è mai stata tensione all’interno anche perché c’è la sicurezza all’esterno e sarebbero intervenuti loro. Quando poi sono arrivati i poliziotti e hanno chiesto le riprese delle telecamere, abbiamo ricostruito quanto accaduto”.

Il padre del ragazzo fu gambizzato, indagini affidate all’Antimafia

Secondo quanto emerso dalle prime indagini, il padre di Danilo, Maurizio Valeri, è il proprietario di un autolavaggio ma sarebbe un boss della malavita. Le Forze dell’Ordine ritengono che l’uomo sia a capo di due importanti luoghi di spaccio a San Basilio; lo scorso mese di maggio, il presunto boss fu gambizzato durante un regolamento di conti con il clan dei Marando, suoi rivali. Vista la possibile appartenenza della famiglia del giovane alla malavita, le indagini sono state affidate all’Antimafia di Roma. Stando a quanto riferisce la Polizia, si starebbe ricostruendo quanto accaduto fuori dal locale con l’aiuto delle telecamere di sorveglianza. Un altro obbiettivo delle Forze dell’Ordine è quello di rintracciare l’auto che ha portato via il 20enne.

Le parole del sindaco

Durante una conferenza stampa tenutasi in Campidoglio questa mattina, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha parlato di quanto accaduto: “Stiamo cercando di capire l’esatta dinamica di questo episodio che pare molto grave. Siamo in contatto con le forze dell’ordine per capire che cosa è successo e le indagini che sono in corso”.

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