martedì, 5 Marzo 2024

“Colpo grosso al tonno rosso”, sotto sequestro una tonnellata diretta al mercato e non idonea al consumo

Il tonno rosso sequestrato è stato giudicato non idoneo al consumo umano dal medico veterinario della Asl. Data la mancanza di “etichettatura” sarebbe stato immesso nella legittima filiera commerciale, dove gli esemplari di tonno rosso sarebbero andati ad alimentare il mercato illegale.

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Se fosse un film si chiamerebbe indubbiamente “Colpo grosso al tonno rosso”, parafrasando il film che ha come protagonisti Jackie Chan e Chris Tucker. Un ingente quantitativo per oltre una tonnellata, infatti, è stato posto sotto sequestro al termine di un’operazione di servizio da militari della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Pescara. Nottetempo i militari delle fiamme gialle hanno sottoposto a controllo un furgone isotermico che, dopo aver caricato presso una banchina abbandonata gli esemplari di tonno rosso, si stava dirigendo verso il raccordo autostradale per poi raggiungere la capitale. I militari, assistiti dal buio della notte, hanno bloccato il furgone prima che si immettesse sulla strada principale prendendo di sorpresa il conducente del veicolo. Dopo i controlli di rito, i Finanzieri hanno fatto aprire al conducente il vano del furgone, dove sono stati rinvenuti i numerosi esemplari di grossa pezzatura, per un peso complessivo di 1090 chili, detenuti e trasportati illecitamente in quanto sprovvisti di documentazione attestante la legittima provenienza.

La mancanza di “etichettatura”, fa presumere che il prodotto ittico sarebbe stato immesso nella legittima filiera commerciale, dove gli esemplari di tonno rosso sarebbero andati ad alimentare il mercato illegale, tra l’altro con un notevole guadagno attese le ormai imminenti festività natalizie. Al conducente del veicolo, dipendente da una società romana esercente il commercio di prodotti ittici, è stata applicata una sanzione amministrativa mentre il prodotto ittico, giudicato non idoneo al consumo umano dal medico veterinario della Asl di Pescara intervenuto, è stato consegnato ad una società specializzata allo smaltimento di sottoprodotti di origine animale.

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