martedì, 28 Maggio 2024

Serie A, 12a giornata: rischio rinvio per Monza-Bologna da lunedì 31 ottobre

La 12a giornata di Serie A parte domani pomeriggio, 29 ottobre, con la sfida tra Napoli e Sassuolo alle 15.00. A rischio rinvio la gara tra Monza e Bologna, in programma lunedì 31 ottobre, alle 20.45, dopo lo sfortunato episodio di ieri, che ha visto come protagonista il centrale difensivo dei brianzoli, Pablo Marì.

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La 12a giornata di Serie A parte domani pomeriggio, 29 ottobre, con la sfida tra Napoli e Sassuolo alle 15:00. Alle 18:00, in campo Lecce-Juventus, mentre alle 20.45 Inter-Sampdoria. Il lunch-match di domenica 30 ottobre vede la sfida tra Empoli e Atalanta; alle 15:00, Cremonese-Udinese e Spezia-Fiorentina. In campo alle 18:00 la Lazio di Sarri, che sfida la Salernitana, mentre il posticipo vede la gara tra Torino e Milan. Lunedì 31, alle 18:30 in campo Verona-Roma, mentre la gara delle 20:45, tra Monza e Bologna, è a forte rischio rinvio, dopo il brutto episodio che ha visto coinvolto il centrale della squadra lombarda, Pablo Marì.

Napoli-Sassuolo, probabili formazioni

Il Napoli di Spalletti, ancora imbattuto in questa Serie A, sfida il Sassuolo di Dionisi. I partenopei comandano la classifica a 29 punti, dopo la vittoria nell’ultima giornata contro la Roma. Anche i neroverdi hanno vinto nell’ultima di Serie A, 2-1 contro il Verona.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Kim, Juan Jesus, Mario Rui; Ndombele, Lobotka, Zielinski; Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Spalletti

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Toljan, Erlic, Ferrari, Rogerio; Frattesi, Lopez, Thorstvedt; Traoré, Pinamonti, Laurienté. All. Dionisi

Statistiche

Dopo il successo per 6-1 dello scorso aprile, il Napoli potrebbe registrare due vittorie di fila contro il Sassuolo in Serie A per la terza volta, dopo le due con Gennaro Gattuso nel 2020 e le tre con Rafael Benítez nel 2015. Il Sassuolo ha vinto due delle 18 sfide di Serie A contro il Napoli, entrambi successi arrivati nel girone d’andata 2015 e 2020; quello del novembre 2020 è stato inoltre l’unico confronto in cui i neroverdi hanno tenuto la porta inviolata contro i partenopei nella competizione, 0-2 al Maradona. Il Napoli è imbattuto da 15 partite di Serie A, la striscia aperta più lunga tra le formazioni attualmente in Serie A. Il Napoli si trova attualmente con due punti in meno rispetto alle prime 11 partite giocate nel campionato corso; tuttavia, i partenopei pareggiarono la successiva nella stagione 2021/22, con un successo contro il Sassuolo eguaglierebbero il proprio record di punti dopo 12 gare in una stagione di Serie A, 32. Con la sconfitta dell’Atalanta, il Napoli resta l’unica squadra ancora imbattuta in questa Serie A: espandendo ai maggiori cinque campionati europei, i partenopei sono appaiati solamente a Paris Saint-Germain e Real Madrid.

Lecce-Juventus, probabili formazioni

Dopo l’eliminazione dalla Champions League, la Juve di Massimiliano Allegri prova a ripartire da Lecce. I bianconeri hanno vinto l’ultima gara in Serie A, 4-0 contro l’Empoli, mentre i pugliesi sono reduci dalla sconfitta per 2-0 in casa del Bologna.

LECCE (4-3-3): Falcone; Baschirotto, Pongracic, Umtiti, Pezzella; Gonzalez, Hjulmand, Askildsen; Strefezza, Ceesay, Oudin. All. Baroni

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Rugani; Cuadrado, Miretti, Locatelli, Rabiot, Kostic; Kean, Milik. All. Allegri

Statistiche

Il Lecce ha vinto quattro delle 32 sfide di Serie A contro la Juventus, l’ultima nel febbraio 2011: da allora due successi bianconeri e due pareggi nel massimo campionato. La Juventus ha vinto 4-0 l’ultimo precedente contro il Lecce in Serie A, il 26 giugno 2020; i bianconeri non ottengono due successi di fila contro i salentini in campionato dal 2008 e non tengono la porta inviolata in due gare consecutive dal 2002. Dopo la sconfitta per 0-2 contro il Bologna nell’ultimo turno, il Lecce potrebbe restare a secco di gol per due gare consecutive di Serie A per la prima volta dal gennaio 2020. Il Lecce ha pareggiato tutte le ultime quattro partite di Serie A al Via del Mare per 1-1 e potrebbe per la prima volta nella sua storia nel massimo campionato trovare il pari in cinque incontri interni di fila. La Juventus vinto le ultime due partite di Serie A senza subire gol e potrebbe tenere la porta inviolata per tre gare consecutive nel massimo campionato per la prima volta dallo scorso febbraio. Il Lecce è la formazione che ha subito più gol da palla inattiva nella Serie A 22/23, al pari della Cremonese.

Inter-Sampdoria, probabili formazioni

L’Inter d’Inzaghi vuole continuare a cavalcare l’onda dell’entusiasmo, dopo la qualificazione agli ottavi di Champions, ottenuta mercoledì scorso contro il Plzen. Nell’ultima di campionato, i nerazzurri hanno battuto 3-4 la Fiorentina, mentre i blucerchiati hanno guadagnato i primi 3 punti della stagione, vincendo 0-1 in casa della Cremonese.

INTER (3-5-2): Onana; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Asllani, Calhanoglu, Dimarco; Lautaro, Dzeko. All. Inzaghi

SAMPDORIA (4-2-3-1): Audero; Bereszynski, Ferrari, Colley, Augello; Rincon, Villar; Sabiri, Gabbiadini, Djuricic; Caputo. All. Stankovic

Statistiche

L’Inter è rimasta imbattuta in nove delle ultime 10 sfide di Serie A contro la Sampdoria, con l’unica sconfitta nel parziale arrivata il 6 gennaio 2021. L’Inter ha vinto tutte le ultime cinque partite di Serie A al Meazza contro la Sampdoria: solo tra il 1984 e il 1990 i nerazzurri hanno registrato una striscia di vittorie più lunga in casa contro i blucerchiati. La Sampdoria ha vinto solo una delle ultime 20 trasferte di Serie A contro l’Inter, completano il parziale 14 successi nerazzurri e cinque pareggi. L’Inter non pareggia da 20 partite di Serie A, la sua striscia più lunga nella competizione dall’inizio degli anni ’40, 23 in quell’occasione. Dopo il successo per 1-0 sulla Cremonese, la Sampdoria potrebbe ottenere due vittorie consecutive nel massimo campionato per la prima volta dal novembre 2021. L’Inter è la squadra che ha realizzato più gol nel primo quarto d’ora di partita in questa Serie A, 6, dall’altra parte, nessuna formazione ne ha incassati più della Sampdoria nello stesso parziale di gara, 5. La Sampdoria ha il peggior attacco di questo campionato con sei reti.

Empoli-Atalanta, probabili formazioni

L’Atalanta di Gasperini sfida l’Empoli nel lunch-match domenicale. I bergamaschi arrivano dalla prima sconfitta stagionale, 0-2 contro la Lazio, nell’ultimo impegno di Serie A. L’Empoli, invece, è reduce dalla sconfitta per 4-0 in casa della Juventus.

EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, De Winter, Luperto, Parisi; Haas, Marin, Bandinelli; Baldanzi; Destro, Satriano. All. Zanetti

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Okoli, Demiral, Scalvini; Hateboer, Ederson, Koopmeiners, Soppy; Pasalic; Lookman, Zapata. All. Gasperini

Statistiche

Dopo il successo per 1-0 dello scorso maggio, firmato Leo Stulac, l’Empoli potrebbe vincere due sfide di fila contro l’Atalanta per la prima volta in Serie A. L’Empoli non ha trovato il gol nel 60% delle partite interne disputate contro l’Atalanta in Serie A; per i toscani, inoltre, un solo successo nelle sei più recenti, 3-2 nel novembre 2018. Dopo la sconfitta per 0-4 contro la Juventus, l’Empoli potrebbe perdere due gare consecutive di Serie A senza trovare la rete per la prima volta dal dicembre 2018. Nell’ultimo turno, l’Atalanta ha perso senza segnare la sua prima partita di questo campionato; i bergamaschi erano imbattuti dallo scorso maggio, quando persero due sfide consecutive, entrambe senza trovare la rete, una delle due contro l’Empoli. Dopo il pareggio alla Dacia Arena contro l’Udinese, l’Atalanta potrebbe impattare due trasferte consecutive di Serie A per la prima volta dal maggio 2021, in quel caso due 1-1 contro Roma e Sassuolo. Atalanta ed Empoli sono le due squadre che in questa Serie A hanno realizzato più gol da fuori area: quattro a testa.

Cremonese-Udinese, probabili formazioni

Sfida delle 15:00 tra Cremonese e Udinese; entrambe le compagini sono reduci da una sconfitta nell’ultima gara di Serie A. I padroni di casa hanno perso 0-1 contro la Sampdoria, mentre l’Udinese ha perso 1-2 contro il Torino.

CREMONESE (3-5-2): Carnesecchi; Aiwu, Bianchetti, Lochoshvili; Sernicola, Pickel, Ascacibar, Meité, Valeri; Dessers, Okereke. All. Alvini

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Perez, Bijol, Ebosse; Pereyra, Lovric, Walace, Makengo, Udogie; Beto, Deulofeu. All. Sottil

Statistiche

Cremonese e Udinese tornano ad affrontarsi in Serie A a 9765 giorni di distanza dall’ultimo incrocio, datato 4 febbraio 1996, terminato 2-2 con la rete in extremis di Matjaz Florijancic. L’Udinese ha perso soltanto una delle otto sfide di Serie A contro la Cremonese, completano il quadro nella competizione due successi e cinque pareggi. La Cremonese è imbattuta in quattro partite interne di Serie A contro l’Udinese, grazie a un successo seguito da tre pareggi; quella friulana è infatti la squadra più volte affrontata in casa dai lombardi senza mai registrare sconfitte nel massimo torneo. La Cremonese è rimasta una delle due squadre nei maggiori cinque campionati europei a non aver ancora trovato il successo in questa stagione insieme all’Elche. Tutte le ultime tre formazioni senza successi dopo 11 gare stagionali di Serie A sono retrocesse a fine stagione, Verona 2015/16, Benevento 2017/18 e Chievo 2018/19. L’Udinese ha perso l’ultima partita di campionato, contro il Torino, e potrebbe registrare due sconfitte consecutive nella competizione per la prima volta dallo scorso gennaio.

Spezia-Fiorentina, probabili formazioni

L’altra sfida delle 15:00 vede affrontarsi Spezia e Fiorentina. I padroni di casa hanno perso 1-0 nella gara contro Salernitana, mentre i toscani, sono reduci dalla sconfitta per 3-4 contro l’Inter e dalla vittoria per 2-1 sull’Istanbul Basaksehir in Conference League.

SPEZIA (3-5-2): Dragowski; Ampadu, Kiwior, Nikolaou; Amian, Agudelo, Ekdal, Bourabia, Holm; Nzola, Gyasi. All. Gotti

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Dodò, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Barak, Mandragora, Bonaventura; Ikoné, Jovic, Kouamé. All. Italiano

Statistiche

Nei quattro precedenti in Serie A tra Spezia e Fiorentina sono tre le vittorie viola: completa il bilancio il pareggio nella prima sfida assoluta tra le due squadre nel massimo torneo, 2-2 il 18 ottobre 2020. La Fiorentina ha segnato esattamente due gol in entrambe le trasferte giocate contro lo Spezia in Serie A: 2-2 al Manuzzi nella prima sfida esterna, vittoria 2-1 nell’ultimo match al Picco del 14 febbraio 2022. Lo Spezia, al pari del Bochum, è una delle due squadre dei maggiori cinque campionati europei 2022/23 che ha raccolto tutti i punti della stagione in casa: quella ligure, in particolare, è una delle tre squadre di questa Serie A ancora imbattuta in casa insieme a Juventus e Napoli. Questa è solo la nona volta nella sua storia in cui la Fiorentina vince due o meno sfide nelle prime 11 partite di un campionato di Serie A: l’ultima nel 2020/21, quando collezionò nove punti nelle prime 11 e chiuse la stagione al 13° posto finale. Solo il Verona ha collezionato meno punti di Spezia e Fiorentina nel mese di ottobre 2022 in Serie A.

Lazio-Salernitana, probabili formazioni

La sfida delle 18:00 mette davanti Lazio e Salernitana. I campani sono reduci dal successo per 1-0 contro lo Spezia, mentre gli uomini di Sarri arrivano alla gara con due vittorie alle spalle: 0-2 in campionato contro l’Atalanta e 2-1 contro il Midtjylland in Europa League.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Vecino; Felipe Anderson, Pedro, Zaccagni. All. Sarri

SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Gyomber, Daniliuc, Fazio; Candreva, L. Coulibaly, Radovanovic, Vilhena, Mazzocchi; Dia, Bonazzoli. All. Nicola

Statistiche

Nessun pareggio nei sei precedenti in Serie A tra Lazio e Salernitana: quattro vittorie biancocelesti e due campane, l’ultima delle quali è datata primo novembre 1998. La Lazio ha vinto i tre confronti casalinghi contro la Salernitana in Serie A, segnando sempre almeno tre reti; nell’ultimo incrocio all’Olimpico dello scorso campionato il finale è stato 3-0. La Lazio è la squadra che da più partite di fila non subisce gol nei maggiori cinque campionati europei in corso: la squadra di Sarri è a una sola partita dall’eguagliare la storica striscia record di sette clean sheets del club biancoceleste in Serie A, collezionata tra febbraio e marzo 1998. La Lazio ha registrato la seconda propria miglior partenza in Serie A nell’era dei tre punti a vittoria; inoltre ha subito solo cinque reti fin qui, miglior risultato nelle prime 11 gare di massimo campionato per i biancocelesti dal 1973/74. Solo il Napoli ha perso meno gare della Lazio da inizio maggio ad oggi in Serie A: nelle ultime 15 partite di campionato per i biancocelesti nove vittorie, cinque pareggi e una sola sconfitta.

Torino-Milan, probabili formazioni

Il posticipo domenicale si gioca tra Torino e Milan. I granata hanno vinto nell’ultima di Serie A, per 1-2 contro l’Udinese, mentre i rossoneri hanno battuto 4-1 il Monza in campionato e 0-4 la Dinamo in Champions League.

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Schuurs, Rodriguez; Vojvoda, Lukic, Ricci, Lazaro; Vlasic, Miranchuk; Pellegri. All. Juric

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Kalulu, Gabbia, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Pobega; Messias, Diaz, Leao; Rebic. All. Pioli

Statistiche

Il Torino ha pareggiato nell’ultima sfida di Serie A contro il Milan, dopo aver collezionato quattro sconfitte senza mai realizzare un gol nelle precedenti quattro partite contro i rossoneri nella competizione. Il Torino non realizza una rete in Serie A contro il Milan da 464 minuti: l’ultimo gol segnato dai granata ai rossoneri nella competizione è quello di Belotti al 76’ di Torino-Milan 2-1 del 26 settembre 2019. Nelle ultime 11 sfide di Serie A tra Torino e Milan in casa dei granata, si sono verificati ben sette pareggi, con due vittorie per parte a completare il bilancio. Dal 2006/07 ad oggi, quella rossonera è la formazione contro cui il Torino ha pareggiato più volte in casa nel massimo torneo. Il Torino, che nell’ultimo match contro l’Udinese ha ritrovato la vittoria, non riesce ad inanellare due successi di fila in Serie A addirittura da gennaio. Il Milan non perde in trasferta da 17 partite di campionato, grazie a 12 vittorie e cinque pareggi: è la striscia attualmente aperta più lunga nei maggiori cinque tornei europei. Il Milan è la squadra che ha segnato più gol su azione in questa Serie A: 21.

Verona-Roma, probabili formazioni

Verona-Roma è il posticipo delle 18:30 di lunedì 31 ottobre. Gli scaligeri, penultimi in classifica, sono reduci dalla sconfitta per 2-1 in casa del Sassuolo. La Roma, invece, ha perso nell’ultima gara di Serie A, 0-1 contro il Napoli, ma ha vinto la sfida d’Europa League contro l’Helsinki per 1-2.

VERONA (3-4-1-2): Montipò; Hien, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Veloso, Tameze, Depaoli; Verdi; Kallon, Henry. All. Bocchetti

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Camara, Cristante, Spinazzola; Zaniolo, Pellegrini; Abraham. All. Mourinho

Statistiche

Il Verona ha vinto in due delle ultime quattro sfide contro la Roma in Serie A, dopo che aveva collezionato 17 partite di fila senza mai battere i giallorossi nel massimo campionato. Considerando la vittoria a tavolino del settembre 2020, l’Hellas Verona arriva da due successi di fila al Bentegodi contro la Roma in Serie A: è dal triennio 1984-85-86 che i veneti non ottengono tre vittorie casalinghe di fila contro i capitolini nel massimo campionato. La Roma ha raccolto cinque vittorie e due pareggi nelle ultime sette sfide di Serie A con squadre che iniziavano la giornata in una delle ultime tre posizioni della classifica: l’ultima sconfitta risale proprio ad una gara contro il Verona, nel settembre 2021. Il Verona ha collezionato sei sconfitte di fila per la terza volta nella sua storia in Serie A. La Roma arriva da tre vittorie consecutive in trasferta in Serie A e non ne colleziona almeno quattro nel massimo campionato fuori casa dal finale del campionato 2019/20. Il Verona ha 10 punti in meno rispetto alle prime 11 giornate dello scorso campionato: è la differenza punti negativa maggiore a questo punto del torneo tra le squadre presenti sia nella Serie A 21/22 che nella Serie A 22/23.

Monza-Bologna, probabili formazioni

Conclude la 12a giornata di Serie A, la sfida tra Monza e Bologna. I padroni di casa hanno perso 4-1 nell’ultima sfida in Serie A contro il Milan, mentre gli ospiti arrivano dalla vittoria casalinga per 2-0 sul Lecce. Adriano Galliani, ds del Monza, ha chiesto il rinvio della sfida, dopo l’episodio sfortunato accaduto ieri, che ha visto come protagonista il centrale difensivo Pablo Marì.

MONZA (3-4-3): Di Gregorio; Marlon, Antov, Caldirola; Ciurria, Rovella, Sensi, Carlos Augusto; Pessina, Petagna, Caprari. All. Palladino

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Posch, Lucumi, Cambiaso; Medel, Ferguson; Aebischer, Dominguez, Barrow; Arnautovic. All. Motta

Statistiche

Monza e Bologna si incontrano per la prima volta in Serie A, ma vantano otto confronti in Serie B, con tre successi emiliani, uno brianzolo e quattro pareggi; oltre a tre in Coppa Italia, con due successi dei biancorossi e uno dei rossoblú. Gli ultimi confronti tra Monza e Bologna sono risalenti alla Serie C1 della stagione 1994/95: 0-1 in Brianza nel match d’andata, 1-1 in Emilia al ritorno; se consideriamo la Serie B invece l’ultimo confronto risale al 13 giugno 1993, vittoria per 2-1 del Bologna in casa del Monza. Tra Serie B, Serie C e Coppa Italia, l’ultima vittoria del Monza in casa con il Bologna è datata 23 agosto 1992 in Coppa Italia: 1-0 dopo i tempi supplementari con rete di Delpiano. Il Bologna non ha mai vinto nelle ultime tre sfide fuori casa contro squadre neopromosse in Serie A: l’ultima vittoria risale al 3-2 allo Scida contro il Crotone del 20 marzo 2021, mentre l’ultimo successo esterno contro una neopromossa nel girone di andata risale al 22 dicembre 2019 contro il Lecce. Il Monza arriva da due sconfitte consecutive in trasferta contro Empoli e Milan, mentre ha vinto le ultime due gare allo U-Power Stadium.

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