venerdì, 21 Giugno 2024

Sigarette e valori bollati, via l’obbligo del pos: tabaccai soddisfatti. Contrario il Condacons: “Discriminati altri commercianti”

A partire da oggi, 25 ottobre, i tabaccai possono rifiutare i pagamenti di valori bollati e sigarette col POS. La Federazione Italiana Tabaccai e Assotabaccai si dicono soddisfatte. Contrario il Codacons: "Grave danno per gli esercenti".

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A partire da oggi, 25 ottobre, i tabaccai possono rifiutare i pagamenti di valori bollati e sigarette col POS. La disposizione, annunciata dal Direttore dell’Agenzia delle Dogane Marcello Minenna, segue un’istruttoria a cui ha fatto seguito un parere del Mise e dell’Agenzia delle Entrate. La Federazione Italiana Tabaccai si è detta soddisfatta. “La bassa marginalità di questi prodotti si concilia male con i costi di transazione del pagamento elettronico”, ha detto il Presidente nazionale Mario Antonelli. Anche Assotabaccai ha espresso soddisfazione. “Si tratta di una misura che abbiamo chiesto più volte durante la scorsa legislatura. Ora ci aspettiamo che il provvedimento abbia efficacia immediata, e che non sia necessario nessun altro intervento di natura normativa”, ha detto il presidente Gianfranco Labib Boughdady.

Contrario, invece, si è detto il Codacons. “L’esclusione dei tabaccai dal novero dei soggetti che devono accettare i pagamenti con il POS creerà disagi agli utenti e introdurrà disparità di trattamento tra gli stessi esercenti. Si tratta di un’evidente discriminazione a danno di questi ultimi. Le ripercussioni più pesanti saranno quelle subite dagli utenti che, se vorranno acquistare tabacchi o marche da bollo, saranno costretti a ricorrere al contante”.

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