venerdì, 30 Settembre 2022

Vittorio Gassman, tantissimi gli omaggi per il re della commedia italiana per i suoi “Cento anni”

Oggi si festeggiano i 100 anni dalla nascita di Vittorio Gassman: il "Mattatore" sarà celebrato stasera su Cine34 con un'intera programmazione a lui dedicata e con delle proiezioni alla Casa del Cinema di Roma e alla Mostra del Cinema di Venezia.

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Oggi, 1 settembre, Vittorio Gassman avrebbe compiuto 100 anni e il suo anniversario è senz’altro un’occasione per ricordare e celebrare ancora una volta il magnifico talento di uno dei più grandi interpreti della commedia italiana.
Per festeggiare il suo compleanno, il giornalista e regista Fabrizio Corallo ha organizzato per questa sera una speciale proiezione del suo documentario “Vittorio, re della commedia” alla Casa del Cinema di Roma, mentre tra cinque giorni la Mostra del Cinema di Venezia ricorderà Vittorio Gassman e il suo amico Ugo Tognazzi con la versione restaurata de “La marcia su Roma”, diretto da Dino Risi e ora ritornato visibile grazie ad Aurelio De Laurentiis e Cineteca nazionale.

Non mancheranno ovviamente anche gli omaggi sul piccolo schermo: Cine34 ha in programma per stasera una serata tutta dedicata al “Mattatore”. Si parte alle 21:15 con “Il Sorpasso“, capolavoro di Dino Risi del 1962 con Jean-Louis Trintignant e Catherine Spaak; a seguire ci sarà lo speciale “Vittorio Gassman, il Mattatore del Cinema” e le pellicole “I mostri“, di Dino Risi con Ugo Tognazzi, Ricky Tognazzi, Lando Buzzanca, Gabriella Ferri, Marisa Merlini, Isabella Biagini, Michèle Mercier, Mario Brega, e “In nome del popolo italiano”, di Dino Risi con Ugo Tognazzi. Il tutto sarà arricchito dall’approfondimento “Piccolo Grande Schermo”, a cura di Tatti Sanguineti.
Le celebrazioni per il “Re della Commedia” si sono protratte per tutto l’anno e sono terminate con una grande mostra all’Auditorium di Roma e con l‘intitolazione di un lungotevere a suo nome, unico attore, insieme Anna Magnani e Marcello Mastroianni, a comparire due volte nella toponomastica della Capitale.

Non a caso si tratta di uno dei migliori interpreti italiani, attore, regista, sceneggiatore, scrittore, attivo in campo teatrale, cinematografico e televisivo. Dotato di un magnetismo assoluto, di una personalità poliedrica, versatile e a tratti irrequieta e contrastata. Lui si considerava, in modo un po’ autoironico, erede dei grandi capocomici, ma nella sua enorme carriera non sono di certo mancati ruoli drammatici e profondi, come la sua partecipazione al grande capolavoro internazionale di King Vidor “Guerra e pace” del 1956. A scolpire il mito di Vittorio Gassman, però, sono state senz’altro le commedie e il sodalizio con registi come Risi, Monicelli e Scola, grazie ai quali ha voluto dedicarsi con grande passione al teatro, indossando i suoi amati panni classici di William Shakespeare e di molte tragedie greche.

I riconoscimenti per Gassman non sono stati pochi: una Palma d’oro a Cannes, 9 David di Donatello ai Nastri d’argento, Grolle e Globi d’oro fino al Leone alla carriera nel 1996 alla Mostra di Venezia. Tutti premi che testimoniano solo in parte lo straordinario talento, la profondità interiore, l’umorismo e la generosità sulla scena di Vittorio Gassman: un gigante, forse inarrivabile, della commedia italiana.

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