venerdì, 12 Agosto 2022

Caos al Tour, manifestanti a sostegno del clima bloccano la carovana: Pogacar resta in giallo

La decima tappa del Tour de France è stata interrotta a 39 km dall'arrivo da un gruppo di manifestanti.

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Doveva essere una tappa pirotecnica e così è stato. La decima frazione del Tour de France che ha portato la carovana a Megeve, ha regalato colpi di scena a non finire. Per la cronaca ha vinto al fotofinish il danese Cort Nielsen, mentre lo sloveno Pogacar ha mantenuto la maglia gialla vedendo diminuire il suo vantaggio a soli undici secondi. A trentanove chilometri dall’arrivo il coup de theatre che ha caratterizzato la giornata. Un gruppo di corridori in fuga, tra i quali l’italiano Bettiol, viene bloccato da un manipolo di manifestanti.

Sono meno di una decina e si schierano a difesa dell’ambiente. Indossano giubbotti catarifrangenti e accendono fumogeni nel bel mezzo della carreggiata. Dopo qualche istante di comprensibile smarrimento l’organizzazione ferma la tappa neutralizzando i tempi e i distacchi. Si riparte dopo una decina di minuti con Pogacar che salva il primato dall’attacco del tedesco Kamna e l’Italia che deve rimandare sul più bello una vittoria di tappa che al Tour manca ormai da tre anni. L’ultimo ad arrivare a braccia alzate in una frazione della Grande Boucle fu infatti Vincenzo Nibali nella crono da Albertville a Val Thorens del 2019.

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