sabato, 28 Maggio 2022

Europa League, pareggio ed emozioni tra Lipsia e Atalanta. Il Bodo rimonta la Roma in Conference

Alla Red Bull Arena l'Atalanta passa in vantaggio con una prodezza di Muriel ma subisce il pareggio del Lipsia e rischia di perdere nel finale. In Norvegia la Roma si fa rimontare e cade ancora contro il Bodo/Glimt.

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Tocca ad Atalanta e Roma mantenere alto l’orgoglio italiano nelle competizioni europee. In Europa League i nerazzurri non vanno oltre il pareggio alla Red Bull Arena contro il Lipsia rischiando anche di capitombolare nel finale. In Conference League i giallorossi subiscono la rimonta del Bodo/Glimt e perdono 2 a 1 in Norvegia.

Alle 18:45  l’Atalanta pareggia  1 a 1 alla Red Bull Arena contro il Lipsia nella gara d’andata dei quarti di finale e rimanda al ritorno il discorso qualificazione. Inizia in salita la partita per la Dea che dopo soli tre minuti deve fare i conti con l’ammonizione di Palomino e la forte pressione dei tedeschi che porta anche alla prima occasione di Nkunku sul tiro del quale Musso si fa trovare pronto.

La squadra di Gasperini, però, esce alla distanza e rompe l’equilibrio al 17′ con Muriel, autore di un’autentica prodezza: il colombiano si incunea in area passando tra due difensori avversari e poi lascia partire una conclusione potente che si infila all’angolino. Un minuto più tardi il numero 9 va vicinissimo al raddoppio ma questa volta il suo diagonale esce di una spanna al lato della porta. Il Lipsia reagisce e un batti e ribatti in area permette ad Andre Silva di andare al tiro colpendo il palo; la prima frazione si conclude con un altro legno colpito da Pasalic che raccoglie il filtrante in area e calcia da posizione defilata ma il suo tiro viene stoppato dalla base del palo esterno.

Nella ripresa accade di tutto: al 56′ l’arbitro concede un calcio di rigore per fallo di Demiral su Nkunku ma Andre Silva si fa ipnotizzare da Musso. Tre minuti dopo però arriva il pareggio dei padroni di casa con un autogoal sfortunato di Zappacosta su cross di Angelino. Al 65′ è ancora il palo a fermare la Dea sulla conclusione a botta sicura di Koopmainers. Nel finale il Lipsia sfiora la vittoria prima con la traversa colpita dal colpo di testa di Szobozlai e poi con il tiro di Mukiele che trova il salvataggio miracoloso di Demiral sulla linea di porta.

Alle 21:00 la Roma non riesce a vendicare il 6 a 1 subito nei gironi e perde ancora in Norvegia contro il Bodo/Glimt.  Poche occasioni nel primo tempo nella cui parte iniziale sono i padroni di casa a gestire i ritmi ed affacciarsi dalle parti di Rui Patricio senza mai rendersi troppo pericolosi. I giallorossi si svegliano soprattutto nel finale di frazione quando l’occasione sprecata da Abraham davanti all’estremo difensore avversario è il preludio alla rete del vantaggio: al 43′ tocco delizioso di Mkhitaryan dal limite dell’area per Pellegrini che da posizione defilata batte Haikin sul primo palo e permette ai suoi di andare negli spogliatoi avanti nel punteggio.

La ripresa parte subito con un errore di Rui Patricio che regala il pareggio alla squadra norvegese: al 56′ Wembangomo calcia centrale ma il suo tiro trova una leggera deviazione che beffa il portiere portoghese il quale non riesce a bloccare la palla e la respinge nella sua porta. Gli uomini di Mourinho si rendono pericolosi ancora con capitan Pellegrini che si costruisce lo spazio per la conclusione prontamente respinta dal portiere del Bodo. All’88’ la Roma subisce la rete dei padroni di casa con il colpo di testa di Vetlesen sugli sviluppi di un calcio di punizione. Servirà una partita perfetta ai giallorossi nella gara di ritorno dell’Olimpico per strappare la qualificazione alla semifinale.

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