martedì, 24 Maggio 2022

Jovanotti, esce oggi il nuovo album “Mediterraneo”: guarda il video di “I love you baby”

Esce oggi “Mediterraneo”, l’album con otto nuove canzoni di Lorenzo Jovanotti, un nuovo capitolo de “il disco del sole”. Da oggi fuori il video di “I love You baby”

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Si intitola “Mediterraneo” il nuovo album di Lorenzo Jovanotti, anticipato dal singolo “I love you baby“, uscito lo scorso 21 marzo. Il nuovo lavoro in studio contiene otto brani inediti, quella che l’artista stesso ha definito una “collezione primaverile”. Il “Mediterraneo” è il tema di fondo di questi pezzi ed è il titolo della prima canzone della tracklist che da il nome all’intero gruppo di brani.

«Amo queste canzoni, le ringrazio. Per me queste canzoni sono benedizioni. Sono “grazie ricevute” e le amo talmente tanto che la gioia di pubblicarle è solo successiva alla gioia di averle scritte e di averle viste nascere e crescere fino al momento in cui, oggi, le condivido con tutti. Il Mediterraneo in questi ultimi anni mi si è manifestato come un luogo sacro, una riscoperta e un invito al viaggio nonostante non mi sia mosso di un passo, come è successo a tanti di recente. Nel Mediterraneo, dove tutto è nato, le rotte dei marinai e gli dei, mi sono immerso per rinascere, e mi sono commosso ed esaltato».

“Mi rendo conto che questo progetto di “disco del sole” non è allineato agli standard richiesti oggi dal mutevole e mutante “mercato” della musica, fatto soprattutto di singoli che mettano insieme visualizzazioni streaming e passaggi radio, in un consumo rapidissimo. Con questo progetto voglio solo guardare avanti, costruire il mio futuro una canzone alla volta», Jovanotti.

«Non fraintendetemi, amo i “singoloni” e sono cresciuto con l’idea che nella musica pop sono soprattutto i 45 giri a lasciare la traccia più rilevante  e a formare un repertorio di un artista. Premesso questo, per me  è importante seguire l’istinto del momento e assecondare le energie che arrivano dal cuore. Ad un certo punto di un anno fa circa dopo un periodo di distacco forzato dalla musica mi sono svegliato con il desiderio irresistibile di fare canzoni, senza uniformarmi a quello che sentivo in giro, senza pensare a “featuring” e “posizionamenti”».

«In modo piuttosto selvatico e istintivo ho scritto pezzi, senza avere in testa nessuna strategia, solo la voglia di condividere questa cosa che mi bolliva dentro. So bene quanto sia cambiato il modo di distribuire la musica. La cosiddetta soglia di attenzione è bassissima. Le case discografiche sono concentrate esclusivamente sul new business digitale dei pezzi singoli, che funzionano soprattutto quando contengono un “jingle” adatto alla viralità e alle brevità dei social network. A me questo va benissimo e non mi lamento, inoltre offre prospettive interessanti per artisti e songwriters. Però dopo tanti anni di musica ho la grande fortuna di avere un pubblico con il quale il dialogo è intenso e approfondito, tutt’altro che superficiale o mordi e fuggi. E questo fiume di canzoni è per loro, anzi per noi, per questa città dislocata nello spazio le cui strade sono i pezzi, i testi, le idee, i concerti, gli spettacoli, i raduni, le occasioni , l’energia che si accumula e a un certo punto si scatena. Per la prossima estate, cioè tra pochissimo, pubblicherò altri pezzi, una specie di collezione estiva, ancora diversa, e spero gradita.  È un tempo così, e ci sto dentro, senza forzature, con la sensazione di fare quello che amo e di condividerlo». 

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