martedì, 25 Gennaio 2022

Potenza, vaccino anticipato senza averne diritto: indagato il Vescovo Ligorio

Il 6 gennaio 2021 il vaccino era ancora riservato al personale sanitario

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Caos nella curia lucana, dove il Vescovo di Potenza Salvatore Ligorio è attualmente indagato assieme ad altri quattro soggetti per concorso in “appropriazione indebita” in merito alla somministrazione del vaccino Pfizer ricevuta lo scorso 6 gennaio 2021. La Procura di Potenza sta indagando in quanto il vescovo ha ricevuto la somministrazione della prima dose, momento fotografato da un giornalista, quando questa era disponibile solamente per gli operatori sanitari e per residenti ed operatori delle strutture di accoglienza per anziani.

Il Vescovo avrebbe dovuto presentarsi davanti al procuratore aggiunto Maurizio Cardea lo scorso lunedì ma il suo avvocato ha preferito depositare una memoria difensiva. Il Vescovo Salvatore Ligorio avrebbe ricevuto la somministrazione all’interno della struttura Don Uva nella città di Potenza.

Oltre al Vescovo, sotto indagine al momento risulterebbero anche il direttore sanitario Rocco Maglietta, il direttore amministrativo Roberto Galante e il coordinatore infermieristico Francesco Sagaria che avrebbe somministrato la dose al Vescovo. Attualmente la procura di Potenza sta indagando sull’accaduto per ricostruire l’intera vicenda e chiarire i ruoli di ciascun indagato.

 

 

 

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