sabato, 22 Gennaio 2022

Variante Omicron, entro Natale sostituirà Delta: nessun allarme

Secondo i dati forniti dagli esperti in Sudafrica, sembrerebbe che si possa essere moderatamente ottimisti. In media, infatti, i sintomi sono lievi e l'aumento dei contagi nella variante Omicron, non ha comportato un'impennata di ricoveri in ospedale.

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Entro Natale, la variante Omicron, ormai presente in ben 57 paesi, potrebbe diventare dominante e sostituire la variante Delta. Marco Cavaleri, responsabile della task force vaccini anti-Covid, ha dichiarato: “Non sappiamo se la variante Omicron rimpiazzerà Delta per Natale, può succedere. Ma non ne siamo certi”. Secondo i dati forniti dagli esperti in Sudafrica, sembrerebbe che si possa essere moderatamente ottimisti. In media, infatti, i sintomi sono lievi e l’aumento dei contagi nella variante Omicron, non ha comportato un’impennata di ricoveri in ospedale. Tuttavia, il quadro non è ancora del tutto certo. Cavaleri, infatti, precisa che occorrerebbe avere più prove per capire se la gravità della malattia non sia come quello di tutte le varianti circolate finora. “Solo il tempo lo dirà. Siamo nella quarta ondata, l’unico modo per piegare la curva è la combinazione tra alto tasso di vaccinazioni e misure. Dobbiamo vaccinare il più alto numero possibile di cittadini”, ha concluso.

Intanto, dal Sudafrica arrivano notizie incoraggianti. La variante Omicron, infatti, provoca sintomi lievi e sembrerebbe avere una gravità più bassa. Dei pazienti che l’hanno contratta, meno di un terzo è stato ricoverato con sintomi gravi. I casi gravi, infatti, rappresentano il 31% del totale: si tratta di contagiati che hanno bisogno di ossigeno o ventilazione meccanica.

Per quanto riguarda la situazione dei contagi in Italia, l’epidemiologo Donato Greco, componente del Comitato tecnico scientifico (Cts), dichiara che: “Ad oggi i dati ci dicono che in Europa la presenza della variante Omicron è sporadica, e che in Italia siamo a una dozzina di isolamenti. E che non sembra più trasmissibile come si era pensato all’inizio, ed è certamente meno patogena, come comunicato ieri dall’Oms. Inoltre le tre dosi di vaccino anti-Covid, secondo dati forniti da Pfizer, sono protettive” anche contro questa variante.
“Tutto questo ci porta oggi a una conclusione – che ovviamente potrà cambiare in caso di nuovi dati – ovvero che non dobbiamo preoccuparci per Omicron”. Non ci sarebbe nessun allarme, quindi, in Italia, anche se è probabile che “Omicron si diffonda nel nostro Paese. Ora non lo sta facendo, e comunque qualora lo facesse siamo protetti con le tre dosi di vaccino”.

 

 

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