giovedì, 20 Gennaio 2022

Ci ha lasciati Steve Forrest, fondatore della storica band anni 80 Bronski Beat

I Bronski Beat con Jimmy Somerville e Larry Steinbachek furono il primo gruppo pop dichiaratamente gay, una band di culto degli anni 80 e non solo

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Steve Bronski, o meglio, Steve Forrest, fondatore della storica band anni 80 Bronski Beat, è morto all’età di 61 anni. I Bronski beat con Jimmy Somerville e Larry Steinbachek furono il primo gruppo pop dichiaratamente gay, una band di culto degli anni 80 e non solo, impegnati musicalmente ma anche in campo sociale e politico, sempre in prima fila nella difesa dei diritti per gli omosessuali.

La notizia è apparsa sulla pagina dello stesso Jimmy Somerville e poi dilagata su tutta la stampa specializzata inglese. Bronski, al secolo Steven Forrest, fondò nel 1983 la band insieme al cantante Jimmy Somerville e a Larry  Steinbachek, morto di tumore nel 2016.

 

Tra le prime band ha dichiarare ufficialmente la propria omosessualità, raggiunsero il successo nel 1984 con il singolo ‘Smalltown Boy’, che raccontava la vita di un ragazzo gay che scappa dalla provincia contro la chiusura della gente, l’omofobia e l’odio di genere.

Steve Forrest era cresciuto a Castlemilk, quartiere di Glasgow, “il più grande complesso di case popolari  d’Europa”. Scappato di casa, perché, come nel video di small town boy, la sua famiglia non voleva riconoscere la sua omosessualità, aveva fatto vari lavori per poi arrivare a Londra ed iniziare la sua avventura con quello che è stato il suo progetto artistico più importante.

Il primo album “The Age of Consent” è stato un manifesto per tutta la scena, oltre al successo discografico era dichiaratamente schierato politicamente. Dopo che il cantante Jimmy Somerville lasciò la band il progetto Bronski Beat è andato avanti ma senza raggiungere il successo iniziale. Bronski ha sempre continuato a lavorare come produttore ed era prossimo ad organizzare un tour bloccato solo dalla pandemia. Non ha mai smesso di battersi pubblicamente contro l’omofobia. Le cause della sua morte al momento non sono ancora state rese note.

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