sabato, 22 Gennaio 2022

La Sampdoria attraverso un comunicato ufficiale dimette Ferrero dalla carica presidenziale

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Prosegue, e non poteva essere altrimenti, l’uragano mediatico che ha coinvolto la Genova blucerchiata. Questa mattina è stato infatti arrestato il Presidente Massimo Ferrero, accusato di bancarotta e reati societari che avrebbero portato a “crac finanziari” per quattro società, equivalenti a diversi milioni di euro; disposti gli arresti domiciliari invece per la figlia.
Non si è fatta attendere la presa di posizione della società, che assolutamente estranea ai comportamenti dell’ex patron, ha scaricato Massimo Ferrero. La Sampdoria ha infatti diramato un lungo comunicato stampa sul proprio sito, attraverso il quale ha annunciato le dimissioni immediate per l’imprenditore romano:

“Con grande stupore si è appreso dell’odierna esecuzione di una misura cautelare di custodia in carcere a carico di Massimo Ferrero, richiesta da parte della Procura della Repubblica di Paola per vicende fallimentari relative a fatti di moltissimi anni fa e rispetto alle quali non sono di chiara ed immediata percezione le stesse esigenze cautelari alla base per l’evidente assenza di attualità, tanto più considerando che per tre delle quattro società calabre coinvolte vi era già stata allo scopo una transazione con le relative procedure già perfezionata e adempiuta.
Tali vicende, in ogni caso, preme precisare che sono del tutto indipendenti tanto rispetto alla gestione e alla proprietà della Società U.C. Sampdoria quanto rispetto alle attività romane di Ferrero e legate al mondo del cinema, già oggetto di procedura avanti al Tribunale di Roma.
Tuttavia Ferrero, proprio per tutelare al meglio gli interessi delle altre attività in cui opera, e in particolare isolare anche ogni pretestuosa speculazione di incidenza di un tanto rispetto all’U.C. Sampdoria e al mondo del calcio, intende formalizzare le dimissioni immediate dalle cariche sociali di cui sinora è stato titolare, mettendosi nel contempo a immediata e completa disposizione degli inquirenti, che verranno contattati dai suoi legali, gli avvocati Luca Ponti e Giuseppina Tenga, proprio per chiarire fin da subito la propria posizione ed evitare che, dalla del tutto inaspettata e presente situazione, possano derivare ulteriori pregiudizi a carico di realtà estranee, come l’U.C. Sampdoria, che ne sarebbero gratuitamente danneggiate.
Si confida che tutto si possa risolvere in tempi brevissimi anche considerando che il Trust adottato in funzione delle procedure romane contemplava, a garanzia, anche l’accantonamento di somme proprio a tutela delle procedure di cui alla Procura di Paola.”

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