lunedì, 17 Gennaio 2022

Super green pass e zone colorate: tutto quello che c’è da sapere

Dal 6 dicembre, fino al 15 gennaio entra in vigore il Super Green Pass: certificazione rafforzata che prevede regole diverse per chi è vaccinato o guarito da chi non è vaccinato.

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Da lunedì 6 dicembre, fino al 15 gennaio 2022, entra in vigore in Italia il Super Green Pass: ovvero, la certificazione rafforzata che prevede regole diverse per chi è vaccinato o guarito dal Covid rispetto a chi invece non è vaccinato, in zona bianca, gialla, arancione e rossa. Attualmente, tutta l’Italia è in zona bianca, tranne il Friuli Venezia Giulia che invece è in zona gialla, così come l’Alto Adige, che dal 6 dicembre diventerà giallo.
Quindi, a partire da lunedì il green pass si sdoppia: quello rafforzato, rilasciato solo alle persone vaccinate o guarite, e quello base rilasciato a chi si sottopone a un tampone molecolare valido per 72 ore o antigenico per 48 ore. Chi possiede già un Green Pass valido per vaccinazione o guarigione non deve scaricare una nuova Certificazione perché sarà l’App VerificaC19 a riconoscerne la validità. Il Super green pass sarà utilizzato anche in zona bianca: per bar e ristoranti al chiuso, palestre, impianti sportivi, spettacoli, feste, discoteche e cerimonie pubbliche, servirà il vaccino, mentre per andare a lavoro sarà sufficiente il tampone.

L’obbligo di Super green pass non riguarda l’ingresso in hotel e nemmeno la consumazione dei pasti in albergo, per gli ospiti in hotel sarà sufficiente avere il green pass base. Infatti, Federalberghi, ha ricordato a chi soggiorna in un hotel che può tranquillamente accedere alla sala ristorante, al bar, al centro benessere e alla piscina dell’hotel esibendo il green pass base. Per quanto riguarda le mascherine resta l’obbligo di tenerle al chiuso, ma sono molte le città che stanno tornando all’obbligo anche all’aperto per il periodo di Natale soprattutto nel centro.
Per chi ha già avuto il Covid da meno di 6 mesi o si è sottoposto a vaccinazione entro i 12 mesi precedenti, nessuna limitazione, nemmeno transitoria nell’accesso a spettacoli ed eventi sportivi, alle cerimonie e ai ristoranti in zona gialla. In caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scattano, ma alle attività possono accedere i soli detentori del Green Pass rafforzato. Chi ha aderito alla campagna vaccinale (anche senza la terza dose) o è guarito dal Covid potrà accedere a tutti quei locali e servizi anche se il luogo in cui abita diventa zona gialla o arancione quindi. Limitazioni sugli spostamenti e chiusure per tutti in zona rossa.

 

Inoltre, dal 6 dicembre obbligo di green pass per entrare in metropolitana, salire sugli autobus e prendere treni regionali rispetto ai soli viaggi su mezzi di lunga percorrenza, come aerei, navi, treni Intercity e Alta Velocità, ecc. Sull’intera rete ferroviaria e per i mezzi pubblici resta sufficiente la Certificazione Verde semplice, rilasciata anche dopo un tampone. Le uniche esenzioni riguardano i soggetti di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale. Per viaggiare localmente non serve il Super green pass, né durante le festività né successivamente. Fa eccezione il caso degli impianti di risalita sulle piste da sci: in zona bianca e gialla richiedono il Green Pass semplice, in zona arancione il Super Green Pass.

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