domenica, 28 Novembre 2021

Assegno unico, si decide oggi in Cdm: ecco cosa prevede

L'assegno unico e universale figli 2022 prevede 175 euro mensili per ciascun figlio, 85 euro al mese per 18-21enni, inclusi gli stranieri. A partire dal 1° gennaio di ciascun anno, si potrà presentare la domanda.

Da non perdere

Il Consiglio dei Ministri si riunisce oggi, alle 11.30, per discutere dell’Assegno unico e universale figli 2022.

Per ciascun figlio minorenne è previsto un importo pari a 175 euro mensili. Tale importo spetta in misura piena per un Isee pari o inferiore a 15.000 euro. Per livelli di Isee superiori, esso si riduce gradualmente fino a raggiungere un valore pari a 50 euro in corrispondenza di un Isee pari a 40.000 euro. Per livelli di Isee superiori a 40.000 euro l’importo rimane costante”.

Per ciascun figlio successivo, l’importo aumenta di 85 euro mensili e spetta a chi ha un Isee pari o inferiore a 15.000 euro. Per livelli di Isee superiori, l’importo si riduce gradualmente fino a raggiungere un valore pari a 15 euro in corrispondenza di un Isee pari a 40.000 euro. Per livelli di Isee superiori a 40.000 euro l’importo rimane costante.

Come presentare domanda per l’assegno unico

A partire dal 1° gennaio di ciascun anno, si potrà presentare la domanda per il riconoscimento dell’assegno unico. Esso farà riferimento al periodo tra il mese di marzo dell’anno in cui si presenta la domanda e il mese di febbraio dell’anno dopo. La domanda si presenta telematicamente all’Inps o presso gli istituti di patronato, viene specificato nel testo.

L’assegno unico per i disabili

“Per ciascun figlio con disabilità minorenne è prevista una maggiorazione, sulla base della condizione di disabilità come definita ai fini Isee, degli importi individuati pari a 105 euro mensili in caso di non autosufficienza, a 95 euro mensili in caso di disabilità grave e a 85 euro mensili in caso di disabilità media”. Si legge ancora:“per ciascun figlio con disabilità maggiorenne fino al compimento del ventunesimo anno di età è prevista una maggiorazione dell’importo pari a 50 euro mensili. Per ciascun figlio con disabilità a carico di età pari o superiore a 21 anni è previsto un assegno dell’importo pari a 85 euro mensili. Tale importo spetta in misura piena per un Isee pari o inferiore a 15.000 euro. Per livelli di Isee superiori, esso si riduce gradualmente secondo gli importi indicati nella tabella 1 fino a raggiungere un valore pari a 25 euro in corrispondenza di un Isee pari a 40.000 euro. Per livelli di Isee superiori a 40.000 euro l’importo rimane costante”.

Quali sono i requisiti per ottenere l’assegno?

I requisiti per richiedere l’’assegno unico sono 4:

  • il richiedente deve essere sia cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero sia cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o sia titolare di permesso unico di lavoro autorizzato a svolgere un’attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi o sia titolare di permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzato a soggiornare in Italia per un periodo superiore a sei mesi.
  • il richiedente deve essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia.
  • il richiedente deve essere sia residente che domiciliato in Italia; sia o sia stato residente in Italia da almeno due anni, anche non continuativi.
  • il richiedente deve essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale.

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