giovedì, 9 Dicembre 2021

Italia-Svizzera, all’Olimpico gli Azzurri si giocano la qualificazione ai Mondiali

Nel match allo Stadio Olimpico di Roma contro la Svizzera, l'Italia si gioca la qualificazione ai prossimi Mondiali di calcio: probabili formazioni, possibili scenari e aneddoti passati.

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Alle 20:45 di venerdì 12 novembre, l’Italia sfida la Svizzera nella partita decisiva per la qualificazione al Mondiale in Qatar del 2022. Quest’anno gli Azzurri hanno affrontato già due volte i crociati: la prima volta nel girone degli Europei in una partita terminata per 3-0 in favore della squadra di Roberto Mancini; la seconda volta risale invece allo scorso 5 settembre nel match valido per la qualificazione ai Mondiali terminato a reti bianche, uno 0-0 con non ha prodotto né vinti né vincitori. In classifica, Italia e Svizzera hanno creato il distacco necessario da Bulgaria, Irlanda del Nord e Lituania per escludere queste Nazionali dalla competizione mondiale, giocandosi il primo posto quando sono giunte in un momento di parità di punti, entrambe a quota 14.

Gli scenari possibili sono tre: gli Azzurri sono attualmente primi per la migliore differenza reti ottenuta negli scorsi match e questa posizione può essere mantenuta in caso di pareggio in questo venerdì sera allo Stadio Olimpico di Roma. In questo caso, il discorso verrebbe rimandato a lunedì sera, quando l’Italia affronterà l’Irlanda del Nord nell’ultima partita da giocare per la qualificazione ai Mondiali, mentre la Svizzera se la vedrà con la Bulgaria: è vero che gli Azzurri avrebbero ancora la piena possibilità di arrivare primi nel girone e di qualificarsi così a Qatar 2022, ma sarebbe anche rischioso giocarsi il tutto per tutto all’ultimo match che non potrebbe dunque essere assolutamente steccato. Gli altri due scenari possibili vedono l’Italia vincere contro la Svizzera e qualificarsi anticipatamente di una giornata ai Mondiali grazie anche al fattore degli scontri diretti a favore nel girone, oppure vedono i Campioni d’Europa in carica uscire sconfitti contro i crociati e arrivare secondi nel girone, avendo ancora qualche possibilità di qualificazione, ma dovendo affrontare degli spareggi con le altre Nazionali che si sono piazzate al secondo posto del proprio girone.

Roberto Mancini dovrà fare a meno del proprio centravanti titolare, Ciro Immobile, alle prese con un infortunio al polpaccio che lo terrà lontano dai campi venti o trenta giorni, oltre che del capitano della Nazionale, Giorgio Chiellini, che ha lasciato il ritiro degli Azzurri per un’infiammazione al tendine d’Achille. Al posto del difensore bianconero, il CT ha provato in allenamento Francesco Acerbi al fianco di Leonardo Bonucci e si presume che sarà proprio il centrale della Lazio a prendere il posto dell’infortunato capitano. A completare la difesa dovrebbero esserci Giovanni Di Lorenzo e Emerson Palmieri sulle fasce, con l’immancabile Gigio Donnarumma a protezione dei pali. A centrocampo non può mancare Nicolò Barella, fresco di rinnovo con l’Inter, accompagnato da Jorginho e Manuel Locatelli, che agli Europei contro la Svizzera aveva messo a segno una doppietta. Infine, in attacco ci sono possibilità multiple: per sopperire all’assenza di Immobile, si potrebbe vedere dal primo minuto il “Gallo” Andrea Belotti, ma non è da escludere anche la possibilità di giocare con Lorenzo Insigne seconda punta in modulo “falso nueve”. Sulle fasce alte non dovrebbero mancare Mimmo Berardi e Federico Chiesa, pronti a scatenarsi per far ballare la difesa svizzera.

Nonostante le pesanti assenze di Immobile e Chiellini, l’Italia non ha molto di cui lamentarsi, in quanto all’appello della Svizzera mancano tanti nomi importanti: Elvedi, Seferovic, Embolo, Xhaka, Zuber, Kobel e Fassnatcht, saranno tutti assenti nel match contro gli Azzurri. Il CT dei crociati, Murat Yakin, ha intanto commentato così il pre-partita: “Vogliamo qualificarci per il Qatar senza passare attraverso lo spareggio. Ecco perché veniamo a Roma per vincere. Perché non dovrebbe essere possibile? Certo, l’Italia è la favorita. Ma anche la Svezia era outsider nello spareggio per il Mondiale del 2018 e ha eliminato gli azzurri”. Il paragone dell’allenatore della Nazionale svizzera suscita brutti ricordi nella mente degli italiani, che hanno ancora impressa nella mente la mancata qualificazione ai Mondiali del 2018 a causa della sconfitta impartita contro la Svezia agli spareggi del 2017, quando il CT della Nazionale azzurra era Gian Piero Ventura.

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