giovedì, 9 Dicembre 2021

Mattarella su No Vax “sconfiggere il virus, non attaccare gli strumenti che lo combattono”

Il Presidente della Repubblica a Parma per la 38esima assemblea dell'Anci, invita a non dimenticate le migliaia di morti causate dal virus. E utilizza parole molto precise sui No Vax e sui danni che hanno provocato alcune loro manifestazioni.

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“Il tempo della responsabilità non è ancora concluso”, sono le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Parma per la 38esima assemblea dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani -Anci. Il Capo di Stato invita a non dimenticate le migliaia di morti causate dal virus. E utilizza parole molto precise sui No Vax e sui danni che hanno provocato alcune loro manifestazioni, lanciando un nuovo e forte appello:È il tempo delle responsabilità collettive di fronte al virus che non è terminato. Abbiamo dato dimostrazione di saggezza, e di volontà di ripresa. È stato fatto un grande lavoro, occorre adesso prevenire e contrastare le ulteriori e pericolose insidie che provengono dai nuovi contagi”.

Il tempo della responsabilità, quindi, non è ancora concluso. Mattarella continua: “Le regole di protezione anti covid non possono essere abbandonate. I comportamenti collettivi come quelli delle piazze No vax sono inammissibili. Manifestazioni non autorizzate hanno tentato di far passare come libera manifestazione del pensiero l’attacco arrecato in alcune delle nostre città al libero svolgersi delle attività. Accanto alle criticità per l’ordine pubblico, sovente con l’ostentata rinuncia a dispositivi di protezione personale e alle norme di cautela anti Covid, hanno provocato un pericoloso incremento dei contagi”. Il Presidente critica, dunque, il comportamento irresponsabile di molti manifestanti scesi in piazza senza mascherina e dispositivi di sicurezza. Superficialità che, come dimostrato, ha causato un forte aumento dei nuovi casi.

“È giusta la manifestazione del libero pensiero, dice Mattarella, ma con il rispetto di tutti. Le forme legittime di dissenso non possono mai sopraffare il dovere civico di proteggere i più deboli. Dobbiamo sconfiggere il virus, non attaccare gli strumenti che lo contrastano, che lo combattono”. In ogni caso, atti di vandalismo e di violenza sono gravi e inammmissibili.

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