giovedì, 9 Dicembre 2021

Riapertura ex uffici giudiziari, decreto del 2012 non ancora attuato: Musumeci incontra Cartabia

Al centro del vertice tra il presidente della Regione Sicilia e la ministra della Giustizia la riapertura degli ex uffici giudiziari di Mistretta, Modica e Nicosia.

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È durato quasi un’ora l’incontro fra il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci e la ministra della Giustizia Marta Cartabia tenutosi a Roma. Presenti anche il capo dipartimento dell’amministrazione giudiziaria del ministero, Barbara Fabbrini, il capo di gabinetto del ministro, Raffaele Piccirillo, e il capo di gabinetto vicario della presidenza della Regione, Eugenio Ceglia. Al centro della riunione la riapertura degli ex uffici giudiziari di Mistretta, nel Messinese, Modica, nel Ragusano, e Nicosia, nell’Ennese. Obiettivo principale per la Regione è il raggiungimento dell’attuazione del decreto sulla nuova riorganizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici del pubblico ministero. La soppressione di tribunali e Procure della Repubblica nelle tre città permetterebbe infatti, in via sperimentale, l’utilizzo degli immobili per l’esercizio delle funzioni giudiziarie.

Secondo quanto previsto dal decreto legislativo 155 del 2012, spese come manutenzione e retribuzione del personale devono essere a carico della Regione che con la finanziaria del 2018 ha avviato lo stanziamento di 150mila euro l’anno. Il presidente Musumeci ha illustrato i benefici che trarrebbero i territori dei tribunali soppressi con l’apertura degli uffici. A sostegno della proposta anche le comunità locali, gli ordini forensi e il Parlamento siciliano. La ministra Cartabia non esclude la possibilità di di aprire altri uffici di prossimità sfruttando uffici in disuso.

 

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