sabato, 4 Dicembre 2021

Scuola, documenti falsi per scalare le graduatorie di tecnici e ausiliari: 101 gli indagati

Sono 101 le persone indagate dalla Guardia di Finanza di Treviso per aver "truccato" le graduatorie ATA 2018-2020, presentando documenti falsi.

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Sono 101 le persone che, per “scalare” le graduatorie ATA – personale tecnico, amministrativo e ausiliario, hanno presentato diplomi falsi, oltretutto conseguiti con il massimo dei voti. Altri hanno invece presentato diplomi concessi da alcuni istituti, già sotto la lente delle forze dell’ordine, definiti come veri e propri “diplomifici” della Campania, cioè istituti che assegnano ogni anno più di 700 diplomi, nonostante abbiano richiesto al Ministero della Pubblica Istruzione solo 10 pergamene in un anno.

Per ottenere i primi posti in graduatoria, alcuni hanno addirittura dichiarato titoli di servizio falsi, testimoniando di aver lavorato in scuole del meridione. Tutti questi indagati, per la maggior parte bidelli ed ancora in servizio, sono entrati a far parte di una maxi indagine della Guardia di Finanza di Treviso, la cosiddetta “101 e lode”. Contro di loro le accuse di aver “truccato” la graduatoria del 2018-2020 con la presentazione di documenti falsi.

Sono stati denunciati per falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, punita con la reclusione fino a due anni. Alcuni Uffici territoriali scolastici sono riusciti ad eliminare dalle graduatorie già una ventina di persone, mentre alla Corte dei Conti è stato segnalato un danno erariale di 2 milioni di euro.

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