mercoledì, 27 Ottobre 2021

Sottraggono 50mila euro a una disabile: tre in manette uno era già ai domiciliari

A lanciare l'allarme, la madre della vittima, preoccupata delle strane frequentazioni e per una serie di mancanze sul conto corrente.

Da non perdere

Tre persone di cui non è stata diffusa l’identità sono state arrestate ieri dai Carabinieri di Marina Gioiosa e Riace, l’accusa è circonvenzione d’incapace, utilizzo indebito di carte di credito e furto di abitazione. Inoltre, sono accusati di aver approfittato della fragilità emotiva e dei deficit mentali di una donna di 33 anni originaria di Caulonia, al fine di toglierle, indebitamente, 50mila euro. I tra destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare sono una donna incensurata e due uomini, già noti alle forze dell’ordine; tutti e tre di età compresa tra i 38 e i 46 anni. A lanciare l’allarme e far così scattare le indagini coordinate dalla Procura di Locri, è stata la madre della vittima, preoccupata delle strane frequentazioni della figlia e per una serie di mancanze sul conto corrente.

A seguito di accertamenti, i Carabinieri hanno potuto constatare come da marzo 2021, i tre indagati avessero avvicinato e convinto la 33enne a fornire loro grosse somme di denaro contante, il suo telefono e le sue carte prepagate con le quali effettuavano regolarmente pagamenti illeciti. Non contento, il trio sarebbe riuscito a rubare soldi e oggetti preziosi, di proprietà dei genitori della donna, dalla loro abitazione. Due degli indagati sono ora agli arresti domiciliari, mentre il terzo, già in regime di detenzione domiciliare per altro motivo, è stato portato in carcere.

Ultime notizie