giovedì, 28 Ottobre 2021

Covid, Rapporto indipendente accusa OMS: “La catastrofe globale poteva essere evitata”

Il rapporto dell'Independent Panel for Pandemic Preparedness and Response sembra dare delle risposte molto argute a tante domande inerenti scenari alternativi di contenimento della pandemia.

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La catastrofe globale poteva essere evitata”. Queste le lucide accuse mosse dal rapporto dell’Independent Panel for Pandemic Preparedness and Response, nei confronti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la stessa che per altro lo aveva commissionato, per il ritardo nell’affrontare un’emergenza le cui dinamiche, se prese per tempo, avrebbero potuto mostrare uno sviluppo sicuramente diverso dall’attuale.

In primis, il rapporto segnala una mancata rapidità, da parte delle autorità cinesi e di riflesso dell’Oms, nel riconoscere il grado di diffusione del virus Sars-Cov-2 nella metropoli di Wuhan e la possibilità che questo potesse tramettersi da essere umano ad essere umano; in secundis, le responsabilità dell’Oms nella dichiarazione tardiva (11 marzo 2020) della situazione di pandemia, dichiarazione che se avesse raggiunto il mondo già dal 30 gennaio 2020, avrebbe potuto determinare scenari e sviluppi molto diversi da quelli attuali.

Per questo motivo, una delle soluzioni proposte all’interno dell’illuminante documento è stata quella di aumentare i poteri di sorveglianza da parte dell’Oms in questioni inerenti la sicurezza e la salute globali, ma soprattutto la redazione di un nuovo trattato internazionale volto a creare un “Consiglio globale per le minacce alla salute”, in grado di pubblicare informazioni senza l’approvazione dei governi nazionali. Infine, l’istituzione di nuovi fondi per l’International Pandemic Financing Facility, con riserve economiche dai 5 ai 10 miliardi di dollari l’anno, dovrebbero permettere di migliorare la gestione, nonché lavorare alla prevenzione, di pandemie, fino ad un massimo di 100 miliardi di dollari in casi emergenziali.

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