domenica, 26 Settembre 2021

Mezzago, Liberazione: botta e risposta su “Bella ciao” tra Sindaco ed ex sindaco

Bella ciao diventa scontro istituzionale a Mezzago. L'attuale sindaco è stato attaccato dall'ex primo cittadino, perché Bella ciao non risultava tra le canzoni da intonare durante la celebrazione del 25 aprile

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Giorgio Monti contro Massimiliano Rivabeni. Nel giorno della Liberazione, “Bella ciao” alimenta lo scontro tra l’ex e l’attuale Sindaco di Mezzago, in provincia di Monza e Brianza.

In occasione dell’anniversario del 25 aprile nessun rappresentante delle Istituzioni aveva pensato di diffondere “Bella ciao” durante la celebrazione nella cittadina brianzola. Così ci ha pensato la rappresentanza di “Mezzago Democratica”. Dopodiché il primo cittadino in carica Massimiliano Rivabeni (eletto in una lista civica sostenuta anche dalla Lega) ha preso a stonare e a sbagliare le parole della nota canzone, scatenando la reazione del “già primo cittadino” Giorgio Monti che ha stigmatizzato così l’accaduto: “Un gesto di disturbo volontario e provocatorio”. Mentre per l’attuale Sindaco è stata solo questione di “doti canore non all’altezza”.

La cerimonia del 25 aprile si sarebbe conclusa con l’Inno di Mameli. Direttore d’orchestra, lo stesso Massimiliano Rivabeni.

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