domenica, 23 Giugno 2024

“Decreto Controlli”, qualifica tecnico manutentore antincendio: tutte le novità in vigore da settembre

Il nuovo decreto introduce una nuova qualifica per le persone che effettuano manutenzione sui presidi antincendio.

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A partire dal prossimo 25 settembre 2024 entrerà in vigore il cosiddetto “Decreto Controlli”, il DM 1° settembre 2021 – criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendioIl nuovo decreto introduce la nuova qualifica di “tecnico manutentore antincendio” per le persone che effettuano manutenzione sui presidi antincendio:

  • Estintori;
  • Idranti;
  • Porte e finestre tagliafuoco;
  • Sprinkler;
  • IRAI – rivelazione allarme incendio;
  • EVAC – evacuazione fumo e calore;
  • Impianti ad estinzione gassosa, a schiuma, aerosol, water-mist, a polvere, a riduzione d’ossigeno e a pressione differenziale.

Dal 25 settembre 2024 occorrerà essere in possesso di una specifica qualifica

Dal prossimo 25 settembre, le persone che effettuano tale attività di manutenzione su tali presidi saranno obbligati ad essere qualificati, a possedere un’attestazione rilasciata dai Vigili del Fuoco.

L’ESAME PER LA QUALIFICA A “TECNICO MANUTENTORE ANTINCENDIO”

Lo schema originario del provvedimento prevede tre tipologie di percorso per l’ottenimento della “qualifica di tecnico manutentore antincendio”:

  1. Esame completo con prova scritta con quiz a risposta multipla: si tratta di un esame orale e prova pratica, sostenibile a seguito di percorso formativo specifico per il presidio per il quale ci si qualifica;
  2. Esame completo senza frequenza di corso: modalità per le persone che possono vantare esperienza documentata di almeno 3 anni (alla data del 25 settembre 2024) nella manutenzione antincendio per il presidio per il quale ci si intende qualificare;
  3. Esame ridotto, solo orale: riguarda le persone che svolgono l’attività da 3 anni (alla data del 25 settembre 2024) in possesso di formazione certificata pregressa.
LE RICHIESTE DELLE ASSOCIAZIONI PER UNA SEMPLIFICAZIONE

A seguito di richieste da parte di Confartigianato Imprese, CNA e Casartigiani, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco parrebbe di voler accogliere la richiesta di semplificazione delle procedure d’esame per le persone con esperienza documentata. In tal senso, verrebbe unificato il secondo e il terzo caso con la sola forma orale. Nelle prossime settimane, il CNVVF dovrebbe formalizzare il tutto tramite un’apposita nota.

La qualifica verrà rilasciata dopo un’esame organizzato dai Vigili del Fuoco

In questi giorni il CNVVF sta implementando il sistema di prenotazione all’esame di qualificazione su un doppio binario:

  • Elaborazione delle domande per la prova a quiz del primo caso;
  • Implementazione della piattaforma digitale per l’iscrizione all’esame da parte delle persone interessate alla qualificazione.
PRIMO ESAME PILOTA A ROMA A META’ GIUGNO

Le imprese interessate potranno svolgere un “esame pilota”, il test che il CNVVF sta organizzando presso la Scuola delle Campanelle, a Roma, nella seconda metà di giugno. Si tratta di un esame ufficiale a tutti gli effetti:

  • In caso di esito negativo, non viene pregiudicato la possibilità di presentare una nuova istanza di qualificazione;
  • In caso di esito positivo, verrà rilasciata la qualifica ma non gli attestati, che verranno emanati all’entrata in vigore del decreto per non creare situazioni disomogenee nei confronti degli altri aspiranti candidati alla qualificazione di “tecnico manutentore antincendio”.

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