mercoledì, 19 Giugno 2024

Addio a Luca Bergia dei Marlene Kuntz

Trovato morto in casa, fondatore dei Marlene Kuntz, era uscito dal mondo della musica nel 2020 dopo aver contratto il Covid per dedicarsi all'insegnamento. I Marlene che continuano a suonare tutt'oggi creando ottima musica, sono tra le band seminali dei nostri anni 90. Lascia due figli Tommaso e Alessandro. La data dei funerali da definire.

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Luca Bergia muore a 54 anni, lo hanno trovato senza vita nella sua casa di Cuneo, nella mattinata di giovedì. Luca Bergia, musicista, fondatore e storico batterista dei Marlene Kuntz.

 È stato trovato in casa questa mattina senza vita. Luca aveva suonato nei Marlene dal 1989, anno di nascita del gruppo che aveva fondato insieme a Riccardo Tesio. Nel 2020 aveva abbandonato la band per dedicarsiall’insegnamento presso la scuola media di Madonna dell’Olmo. Nello stesso anno aveva superato anche un difficile momento dopo aver contratto il covid. Lascia due figli, Tommaso e Alessandro e due fratelli.

Le cause della morte non sono ancora state chiarite, ma gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi, persino a quella del suicidio. A trovarlo sua sorella Elisabetta che ha immediatamente dato l’allarme ai carabinieri di Cuneo.

Nato l’11 settembre 1968, insieme con il chitarrista Riccardo Tesio tra i fondatori del gruppo che, con Cristiano Godano come frontman, hanno scritto una pagina importante della musica italiana anni 90, un gruppo di culto che continua a creare ottima musica e che porta con se un bagaglio culturale ad oggi ancora seguito da molti, della vecchia ma anche dalla  nuova generazione di musicisti.

Aveva suonato nei Marlene dal 1989, anno di nascita del gruppo che aveva contribuito a fondare. Il nome del gruppo nacque così: poco prima del primo concerto, il gruppo era alla ricerca di un nome. Alex Astegiano (prima voce del gruppo) propose Marlene in omaggio all’attrice Marlene Dietrich a cui Godano aggiunse «Kuntz», dopo aver ascoltato un pezzo dei Butthole Surfers intitolato appunto Kuntz, deformazione di cunts.

Dal 2020 Bergia aveva lasciato la band ed il mondo della musica dopo aver contratto il Covid ed aver passato un momento difficile che sicuramente ha influito sulla sua salute.

Il suo addio è stato sugellato da un messaggio lanciato a tutti i suoi fan, pubblicato il 10 dicembre scorso. “Vado dritto al sodo. Personalmente sto molto bene e sono molto eccitato dall’essermi proiettato in una nuova fase della mia esistenza. Ma faccio un breve rewind e parto un po’ dal punto dove ci siamo lasciati, ovvero la fine del tour celebrativo 30/20/10 agli albori dell’undicesimo disco di casa Marlene. Sono uscito da quel tour letteralmente spossato, spaesato, privo di energie mentali e creative. Avevo necessità di staccare la spina e prendermi un anno di stop (che poi sarebbero diventati due) per rimettermi in sesto sia fisicamente che psicologicamente: questa l’origine dei generici ‘motivi personali’ che vi comunicammo all’epoca. Avevo bisogno di tempo e giusta calma per poter rispondere alle inattese domande che si facevano sempre più pressanti e urgenti alla mia mente. E quando i miei fratelli di vita mi chiedevano se ci sarei stato o meno per lavorare al nuovo progetto rispondevo in questi termini, denunciando il mio smarrimento. Ma quasi subito ho risposto di no. E ringrazio Cristiano e Riccardo che hanno capito e permesso di mettere tutto in stand by per concedermi del tempo che fosse solo mio. Sinceramente non mi sentivo pronto, nè fisicamente nè creativamente, per affrontare l’ennesimo disco cruciale: da un versante il precipizio del fallimento, dall’altro uno sperabile successo, per quel che possa significare al giorno d’oggi una parola così inconsistente».

«È un po’ quello che vorrei fare nel mio futuro a breve termine» scriveva. E ancora: «Per ora è tutto, grazie a chi abbia avuto voglia di seguirmi, spero di aver sciolto qualche vostra incognita o allontanato preoccupazioni inopportune. Pertanto, auguro una buona vita a voi e stringo in un vigoroso e sincero abbraccio di amore, rispetto e gratitudine i miei biscius».

Resta ancora da stabilire la data dei funerali, mentre le due date del frontman Cristiano Godano, oggi a Milano, domani a Rimini sono state annullate e rinviate a data di destinarsi.

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