domenica, 3 Marzo 2024

Roma, Max Nardari presenta il nuovo corto “Ritorno al Presente”: presente anche il cast

Alla presentazione non ci sono solo gli attori del cast come Daniela Poggi, Attilio Fontana e Clizia Fornasier, ma anche un equipe di psicologi che ci aiutano a comprendere il tema dei social, il loro utilizzo e soprattutto la dipendenza “dilagante e invisibile” da questi che tocca la società di oggi.

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Presentazione al Caffè Letterario di Roma

Il regista Max Nardari torna sugli schermi con un cortometraggio comedy “Ritorno al Presente”, un lavoro che è già stato presentato a Venezia e che prosegue il tour con i festival (come il Monacorti Film Festival di Monaco, il Vittorio Veneto Film Festival e tanti altri) nonché nelle città più importanti della penisola.

Lo scorso 6 Marzo è avvenuta la proiezione del film al Caffè Letterario di Roma, un luogo che da anni ormai ospita le più disparate attività artistiche, culturali e sociali che attraversano la capitale.

 

 

La sala è gremita, i tavoli tondi pieni di persone che ascoltano interessate il talk-intervista che precede il corto; non ci sono solo gli attori di un cast di riguardo come Daniela Poggi, Attilio Fontana e Clizia Fornasier, ma anche un equipe di psicologi che aiutano a comprendere il tema che si cela dietro al prodotto artistico in questione: i social, il loro utilizzo e soprattutto la dipendenza “dilagante e invisibile” che tocca la società di oggi.

Con un tono all’apparenza leggero e sfrontato, Ritorno al presente affronta lo spinoso tema dell’invasione dei social, dei rischi che corriamo in merito alla privacy e alla condivisione dei dati sensibili ( basta pensare a quanti “accetta cookies” vengono cliccati ogni volta che si naviga sul web) fino alla perdita del contatto umano, all’incapacità di relazionarsi in un contesto reale, perché ormai utenti assorbiti dalla luce blu, peraltro dannosa ed eccitante, di uno smartphone.

Il cast con il regista Max Nardari a fine proiezione

Gli ospiti parlano degli aspetti più preoccupanti dei social che intaccano la nostra vita, su quanto un semplice accesso, un semplice post messo per condividere con amici e familiari un momento di gioia, possano trasformarsi in una schiavitù silenziosa ma imperante, con tutti gli aspetti depressivi e compulsivi che comportano. Grande attenzione nel dibattito tra attori, psicologi e giornalisti è soprattutto rivolta ai giovani, ai famosi nativi digitali.

Il Dottor Fabrizio Fanella, della Dr.ssa Ilaria Petrucci e del Dottor Simone di Pietro, concordano su quanto sia dannoso per i bambini iniziare così presto una navigazione sul web: i rischi non solo tangibili di un modo così vasto e poco supervisionabile, senza troppe regole, ma quelli legati ai rilasci di dopamina istantanea che vanno a confondere la mente e poi a generare per l’appunto, un bisogno non necessario nell’uomo, figuriamoci nel bambino.

Con questo lavoro Max Nardari, nei tripli panni di autore, regista e produttore con la sua Reset Production, è tornato nella sua terra d’origine, per la precisione Vittorio Veneto, per girare questo lavoro che è stato realizzato con il Fondo Regionale Veneto “POR FESR – 3.3.2 2020” e proprio dal 6 di Marzo il corto è disponibile in tutto il mondo sulla ben nota piattaforma di streaming di Amazon, Prime Video.

La serata si è conclusa con una bellissima esibizione musicale di Attilio Fontana con pezzi di cantautorato inediti che invece, hanno riportato l’attenzione del pubblico proprio alla poesia del godersi il presente, nella realtà, con i sensi e non con le emoji.

Attilio Fontana nella performance musical alla presentazione presso il Caffè Letterario.

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