venerdì, 23 Febbraio 2024

Pallone d’Oro 2022, Benzema il favorito: lunedì 17 ottobre si conoscerà il vincitore

Lunedì 17 ottobre scopriremo il vincitore del Pallone d’Oro 2022; molto probabilmente, a vincerlo sarà l'attaccante francese, Karim Benzema, il giocatore più decisivo della scorsa stagione per prestazioni e gol. Non ci sarà Lionel Messi tra i 30 candidati, tantomeno calciatori italiani.

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La premiazione del Pallone d’Oro 2022 andrà in scena lunedì 17 ottobre 2022 al Théâtre du Châtelet di Parigi. La cerimonia avrà inizio alle ore 20:30. Quest’anno, a differenza dell’anno scorso, quando Messi vinse ai danni di Lewandowski, non sembrano esserci troppi dubbi su chi possa essere il vincitore. Stiamo parlando, chiaramente, di Karim Benzema, attaccante del  Real Madrid è reduce da una stagione perfetta di cui è stato assoluto protagonista, soprattutto con le sue prestazioni individuali nella Champions League. Decisivo nelle partite che contano con 15 reti, di cui 10 nella fase ad eliminazione diretta. Il tabellino segna due triplette, una al Paris Saint Germain e una al Chelsea, oltre che alla doppietta messa a segno contro il Manchester City. L’attaccante transalpino di origini algerine ha vinto anche La Liga, segnando 27 gol in 32 presenze.

Oltre a Benzema, però, nonostante non abbiano figurato come il francese, ci sono anche i vari Salah, Mané, Mbappé, De Bruyne, Lewandowski, Haaland, anche loro autori di stagioni straordinarie. Nessun italiano presente nei 30 candidati finali, ma ben 3 giocatori della Serie A: Rafael Leão, Mike Maignan e Dušan Vlahović. Non ci sarà, per la prima volta dopo 17 anni, Lionel Messi, giocatore che ha vinto più volte il trofeo in questione, ben 7.

Lunedì sera saranno consegnati anche altri riconoscimenti: il Pallone d’Oro femminile, il trofeo Kopa, assegnato al miglior under-21 e il trofeo Yashin, assegnato al miglior portiere.

Nuovi criteri

Per la prima volta nella storia, cambia il periodo che viene preso in considerazione per l’assegnazione del trofeo: ci si basa sulla stagione 2021/22, e non sull’anno solare 2022. Di conseguenza, sono state valutate le prestazioni dei giocatori sino al 31 luglio 2022. Questo il motivo per il quale l’assegnazione avverrà anche prima dei Mondiali in Qatar, i cui risultati avranno un impatto sull’edizione 2023. Cambiano anche i criteri di valutazione: maggior peso alle prestazioni individuali, che saranno il primo elemento di valutazione, meno ai trofei conquistati dalle squadre di cui fa parte. Nel terzo criterio, invece, rientrano la classe del giocatore e il suo senso del fair play; non avrà più peso la carriera del calciatore. Grosse novità anche in merito alle liste: non ci saranno solo quelle presentate dalle redazioni di France Football e L’Equipe, ma anche altre due, quella dell’ambasciatore del Pallone d’Oro, Didier Drogba, e quella stilata dai votanti più perspicaci della passata edizione. Si tratta del  giornalista vietnamita Truong Anh Ngoc e la giurata ceca Karolina Hlavackova, premiata per aver dato il giusto podio nel 2021. Infine, non voteranno più 170 Paesi ma soltanto i primi 100 del ranking FIFA. Questo per evitare che l’esito finale venga alterato dalle decisioni di federazioni calcistiche meno importanti.

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