sabato, 22 Gennaio 2022

Como, femminicidio Sharon Barni: condannato all’ergastolo l’assassino della bimba

Lo scorso gennaio l'uomo aveva violentato e picchiato la figlia dell'ex compagna, una bimba di soli 18 mesi.

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La Corte d’Assise di Como ha condannato all’ergastolo Gabriel Robert Marincat, il 26enne accusato del femminicidio della figlia della sua compagna, Sharon Barni, di soli 18 mesi. La corte ha condannato l’assassino a risarcire il danno, fissando una provvisionale di 200mila euro a favore della mamma della piccola e di 50 mila euro al padre.

Sharon Barni è stata assassinata lo scorso gennaio. Inizialmente si era diffusa la notizia che a provocarne la morte fosse stato un incidente domestico nell’abitazione in cui viveva con la mamma, a Cabiate, nel Comasco. Le indagini della procura di Como avevano ricostruito un’altra versione dei fatti secondo la quale la bambina di 18 mesi era stata maltrattata e abusata da Marincat. A trovare Barni priva di sensi era stata la nonna materna che aveva sollecitato l’allora 25enne a chiamare i soccorsi, ma l’uomo avrebbe tentennato per ritardare l’intervento del 118. Da un primo esame autoptico sulla salma della bimba i medici avevano rilevato molteplici lesioni, ecchimosi ed escoriazioni riconducibili a ripetute violenze sessuali. Gabriel Robert Marincat ha confessato le proprie responsabilità solo il 18 maggio 2021, riferendo di aver abusato di Sharon Barni e di averla picchiata fino a provocarne il decesso perché, come riferito da lui stesso al pubblico ministero, “era nervoso”.

 

 

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