martedì, 30 Novembre 2021

Tragedia sul set, Alec Baldwin uccide una donna: la pistola doveva essere caricata a salve

Quello che però sembra un film horror è in realtà un incidente avvenuto sul set del film girato al Bonanza Creek Ranch a Santa Fe nel New Mexico.

Da non perdere

È successo sul set del nuovo film western “Rust“, in New Mexico, dove Alec Baldwin, che oltre che attore è produttore della pellicola, ha sparato a morte ad una donna con un colpo di arma da fuoco e ha gravemente ferito un uomo. Quello che però sembra un film horror è in realtà un incidente avvenuto sul set del film girato al Bonanza Creek Ranch a Santa Fe nel New Mexico.

L’arma infatti, o una pistola o un fucile doveva essere caricato a salve. Secondo il sito Afp, la vittima sarebbe la 42enne Halina Hutchins, direttrice della fotografia, mentre il regista del film è Joel Souza. Successivamente la notizia è stata confermata dall’ufficio dello sceriffo di Santa Fe.

La donna è stata trasportata in elicottero all’ospedale dell’Università del New Mexico ad Albuqurque, dove poi è deceduta. Il regista 48enne invece, è stato ricoverato al Christus St. Vincent Regional Medical Center di Santa Fe.  Il dipartimento dello sceriffo non ha proceduto con nessun arresto, e non ha decretato per ora nessuna accusa nei confronti dell’attore. Al momento gli investigatori stanno interrogando i testimoni e si stanno svolgendo le indagini.

In una dichiarazione firmata insieme alla direttrice esecutiva Rebecca Rhine, il presidente dell’International Cinematographers Guild, John Lindley ha detto: “Abbiamo saputo questa sera che uno dei nostri membri, Halyna Hutchins, direttore della fotografia di una produzione chiamata Rust nel New Mexico, è morto per le ferite riportate sul set, i dettagli non sono chiari in questo momento, ma stiamo lavorando per saperne di più e collaboriamo all’indagine su questo tragico evento. Questa è una perdita terribile e piangiamo la scomparsa di un membro della nostra famiglia”. Nel film, Baldwin, interpreta il fuorilegge Rust, impegnato a far evadere dalla prigione il nipote di 13 anni condannato per omicidio colposo.

Halina si era laureata all’American Film Institute nel 2015 e ha lavorato a molti cortometraggi prima di girare “Archenemy”, un lungometraggio del 2020 con Joe Manganiello. È stata nominata “Rising star” da American Cinematographer nel 2019.

Ultime notizie