mercoledì, 27 Ottobre 2021

Covid, controlli dei Nas su 1300 ambulanze: irregolarità e personale privo di abilitazione

Un'operazione portata a termine dai Nas ha permesso di evidenziare numerose irregolarità presenti sulle ambulanze impegnate, su tutto il territorio nazionale, nell'emergenza sanitaria da Covid 19.

Da non perdere

Durante l’attuale periodo di emergenza pandemica i Carabinieri per la Tutela della Salute, d’intesa con il Ministero della Salute, hanno portato a termine, a livello nazionale, una campagna di verifiche degli standard di sicurezza ed igiene delle autoambulanze impiegate in servizi di emergenza, urgenza sanitaria e nel trasporto di infermi.

In totale i mezzi controllati sono stati 1297, quelli ritenuti non conformi alle normative che disciplinano la corretta erogazione del servizio e la sicurezza di operatori e pazienti a bordo sono stati 160.

Al termine delle verifiche sono state contestate 52 violazioni penali; 113 amministrative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, mancanza di idonee procedure di pulizia e sanificazione dei mezzi sanitari, presenza di parti arrugginite e incrostate, impiego di mezzi privi di autorizzazioni e requisiti per svolgere adeguatamente il trasporto di malati; 29 violazioni riguardano la mancata adozione dei sistemi di prevenzione incendi e di revisione degli estintori; altre 20 violazioni sono riconducibili alla detenzione, a bordo dei mezzi o come scorte di magazzino, di farmaci, bombole di ossigeno e dispositivi medici scaduti di validità.

I Nas hanno sequestrato un ingente quantità di presidi sanitari scaduti: 154 confezioni di farmaci, tra antidolorifici e anestetici, 38 bombole di ossigeno medicinale tutti scaduti e 464 dispositivi medici (ago-cannule, maschere per anestesia e per ossigeno, sondini e deflussori).

Gli accertamenti hanno evidenziato anche irregolarità tra il personale infermieristico e di ausilio impiegato sulle ambulanze di emergenza-urgenza, spesso privo di abilitazione e di corsi basici di primo intervento e in alcuni casi anche privo della vaccinazione anti-Covid.

Proprio a causa di gravi carenze igienico-gestionali e di impiego di mezzi non idonei alle attività sanitarie, sono stati eseguiti provvedimenti di sospensione dell’attività con divieto d’uso di 9 ambulanze appartenenti ad aziende private operanti nel settore, per un valore di 500mila euro.

Ultime notizie