Rally dei trulli: vincono le romane Leone e Detto

E’ l’equipaggio femminile, composto dalle romane Monique Leone e Valentina Detto, a bordo dell’Abarth 124 Rally del 1973, il vincitore della classifica assoluta dell’ottava edizione del “Rally dei Trulli”, gara di regolarità per auto storiche a validità nazionale con strumentazione libera.

Con sole 624 penalità, le vincitrici bissano il successo del 2015, ottenuto con la stessa vettura, e si candidano per le finali nazionali di specialità, nelle quali partiranno con i favori del pronostico.

38 vetture al via, tutte di estremo prestigio, tra cui spiccava la folta rappresentanza inglese (Austin A40, Jaguar E-Type, Triumph Spitfire 4) e quella italiana (Alfa Romeo Giulia e Lancia Fulvia HF) e un grande successo di pubblico, assiepato lungo i circa 300 km del percorso, che ha attraversato la Valle d’Itria, partendo da Cassano Murge, dopo una prova spettacolo in kartodromo.

Piazza d’onore per il gravinese Giuseppe Guglielmi (Autobianchi A112 del 1978), uno degli “assi” della regolarità, che ha partecipato senza navigatore, giungendo incredibilmente a pochi centesimi dalla Leone. Completa il podio il gentleman driver Daniele Corona, navigato da Massimo Cirelli, al volante della Lancia Fulvia Montecarlo del 1975.

Appena fuori dalla “top ten” i baresi Alberto Romanazzi Carducci e Luca Loiacono, su Triumph Spitfire 4 Mark II del 1964, undicesimi al traguardo, vittime di una serie di contrattempi. Una foratura, che ha portato ad un lieve uscita di strada, un malfunzionamento del “tripmaster” (il cronometro di bordo, ndr) ed infine un silent block, hanno rallentato, ma non fermato, la loro prestazione, costringendoli ad una spettacolare rimonta.

“Siamo molto soddisfatti. Tantissimo pubblico, tante belle automobili, il gemellaggio col Veteran Car Club Valle d’Itria ed equipaggi provenienti da tutta Italia”, afferma Antonio Durso, Presidente dell’Old Cars Club di Bari, organizzatore dell’evento.

“C’è un crescente interesse verso questo sport, che ci consente di valorizzare il territorio e avvicinare la popolazione”, conclude Durso.

Prossimo appuntamento: il 21 ottobre, questa volta all’insegna delle “due ruote”.

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